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LNA / 8/9.02.2020
Weekend da 3 punti, per il Biasca bicchiere mezzo pieno.
 
Tutto secondo logica per il Biasca che, nel fine settimana, ha affrontato dapprima il leader Ginevra (sabato) e il giorno seguente i bernesi del Wimmis. Malgrado fossero stati proprio i ticinesi a sbloccare il punteggio, con Camillo Boll, la corazzata romanda, capace non a caso di ottenere 35 punti su 36 disponibili(!), si è imposta 5-1 nonostante la buona prova di Tatti tra i pali. Troppe le occasioni sciupate, lungo l’arco della sfida, per impensierire una formazione come quella ginevrina attualmente in uno stato di grazia. Il Biasca ha inoltre dovuto affrontare il weekend, decisivo per le proprie ambizioni, privo del suo condottiero Alberto Orlandi. Fermato da un lieve infortunio, il viareggino ha potuto svolgere unicamente il ruolo di allenatore. Per ovviare alla pesante assenza ha fatto ritorno alle competizioni Cleto Rè, il quale, nonostante fosse fermo dallo scorso giugno, ha dimostrato ancora una volta la validità del detto “la classe non è acqua”, disputando due ottime partite. La sfida di domenica contro il Wimmis era la classica partita che vale una stagione per il Biasca, con i ticinesi che, in caso di sconfitta, avrebbero salutato il treno delle pretendenti al titolo. Con una prova paziente e solida invece gli “indiani” si sono imposti per 2-0, grazie alle segnature di Scanavin e Gregorio Boll, siglando un “uno-due” micidiale che in 37 secondi ha steso il Wimmis, mentre non era ancora terminato il 10°minuto di gioco. Il tempo per riaprire la sfida c’era dunque tutto per gli ospiti, ma il Biasca è stato bravo a controllare il gioco e anche quando i bernesi sono riusciti a crearsi delle occasioni pulite per dimezzare lo scarto, Domenech Valls si è dimostrato insuperabile a difesa della porta. Non tutto è funzionato a dovere certo, è evidente che manchi un po’ di freddezza quando si tratta di finalizzare quanto di buono viene costruito, Ruggiero e Rodoni, ad esempio, non sono riusciti a trasformare il tiro dal dischetto che avrebbe chiuso anzitempo la partita, ma ciò che più conta è che il Biasca, ha mantenuto intatte le proprie possibilità di staccare l’ultimo biglietto disponibile per i playoff. Dopo la “pausa” dedicata all’Eurolega, che vedrà gli spagnoli del Noia incrociare i bastoni con i ticinesi sabato alle 17 al Palaroller, Ruggiero e compagni affronteranno le ultime due della classe. Sei punti sono d’obbligo per tenere accesa la fiamma, in attesa di vedere cosa faranno le dirette avversarie.(classifica)
MAM




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