Roller Club Biasca by Elio Laffranchini

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Orlandi porta il Biasca nei quarti.
15.10.2017 coppa

14.10.2017 campionato
Il week end è stato impegnativo per i ticinesi impegnati sabato sulla pista bernese per il campionato e domenica al Palaroller per coppa. A Diessbach la partita è stata a lungo incerta con le due squadre che hanno saputo tenere con il fiato sospeso il pubblico fino al doppio vantaggio dei padroni di casa su rigore a metà della ripresa che ha praticamente chiuso il discorso. Il Diesbach si è confermata squadra completa e competitiva e sulla pista di casa con il fondo particolare e molto scivoloso difficile da contrastare. L’arrivo di Novoa ha portato all’attacco bernese un elemento molto dotato tecnicamente  sempre pericoloso nelle conclusioni che ha sicuramente rinforzato una squadra già competitiva. I ticinesi sono comunque riusciti a mantenere aperto il risultato per buona parte dell’incontro e questa è la nota importante. Domenica il profumo del derby del Gottardo ha portato al Palaroller il pubblico delle grandi occasioni. Le aspettative non sono per niente state tradite: l’incontro ha profuso emozioni e rapidi ribaltamenti di fronte e risultato a volontà. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, senza particolari tatticismi e mettendo nel gioco molto più cuore che testa. Lo spettacolo è stato però all’altezza delle aspettative con i portieri in evidenza e il risultato sempre in bilico,  senza che una delle due squadre riuscisse a marcare una netta superiorità. Gli urani hanno saputo presentare un gioco  spumeggiante e concreto mentre i padroni di casa hanno faticato a trasformare in occasioni le troppo elaborate azioni offensive. Un incredibile Orlandi si è inventato allora fromboliere mettendo a segno tutte le reti dei suoi con una calma e una precisione che solo i grandi campioni possono vantare. Basterà ricordare che ha trasformato il rigore del possibile pareggio che avrebbe portato ai supplementari a due secondi dalla sirena finale e che dopo due minuti del primo tempo supplementare ha inventato una conclusione di polso che non ha lasciato scampo al portiere avversario.
Un fine settimana da considerare quindi positivo: la sconfitta a Diessbach ci può stare, non si devono creare drammi e il passaggio, sofferto fin che si vuole, ai quarti di finale di coppa premia la squadra e il suo pubblico che aspettano nuovi scontri e il possibile rientro in rosa di un suo beniamino.







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