Roller Club Biasca by Elio Laffranchini

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foto Biasca-Ginevra
FotoFinaleZuchwil
FotoFesteggiamenti
12.05.2018  / Finale PlayOff
Il Biasca non supera l’ultimo scoglio.

Sabato a Zuchwil il Biasca non è riuscito a conquistare il suo primo titolo nazionale nella finale play off che lo vedeva opposto al Montreux. C’è mancato veramente poco ma un’immensa ingenuità di Figueredo ha consegnato la partita ai vodesi.
Dapprima bisogna sottolineare l’affetto e la grande coreografia che più di 300 tifosi hanno inscenato dapprima a Soletta con una chiassosa e pacifica sfilata e poi all’esterno e  all’interno della pista. La curva Est ha così voluto dimostrare ai suoi beniamini la gratitudine per una stagione incredibile e che avrebbe meritato miglior fine.
La finale è stata degna di questo nome con due grandi squadre che si sono affrontate a viso aperto, interpretandola nel migliore dei modi  cercando di sfruttare al meglio le diverse peculiarità: il Montreux  ha presentato un gioco sempre molto ragionato e attendista fatto di passaggi su passaggi e il Biasca, che ha giocato in maniera più spontanea e brillante meritandosi ai punti la palma del migliore. Purtroppo l’incontro lo vince chi segna una rete in più, non chi si fa apprezzare per  un approccio più sbarazzino e immancabilmente più  divertente. Non credo che l’analisi della vittoria vodese sia da valutare solamente sotto questo punto di vista ma il Montreux si è dimostrato squadra molto più abituata a partite importanti dove non è il gioco ma soprattutto il risultato a contare. C’è da sottolineare che se il Biasca, proprio per quanto ha saputo mostrare con questa sua attitudine sbarazzina, è piaciuto di più  il suo avversario non ha demeritato approfittando al meglio dei pochissimi errori commessi dall’avversario.

I ticinesi hanno mostrato le cose migliori specialmente nel primo tempo con i vodesi spesso in difficoltà e molto fortunati e con Orlandi che non ha trasformato un rigore. Il gran ritmo del primo tempo  ha consigliato ai biaschesi nella ripresa di difendere a zona favorendo così il gioco macchinoso dell’avversario che raramente ha però concluso in maniera pericolosa. I molti tentativi biaschesi non hanno trovato la necessaria fortuna ma si sono anche scontrati con un Vizio in serata di particolare grazia.. Al 46° Orlandi con un gran tiro portava in vantaggio i suoi e la storia sembrava ormai scritta. Invece un pasticcio a metà pista permetteva a Sousa,  lasciato colpevolmente e incredibilmente solo davanti al portiere, di deviare in rete il lungo assist solo un minuto dopo. Quando ormai tutti si aspettavano i supplementari con un’uscita a valanga inutile e incredibile Figueredo falciava Terns a 17 secondi dalla fine. Espulsione e rigore che Tatti entrato a freddo neutralizzava con una grande parata ma,  a quattro secondi dalla sirena, con il Biasca in inferiorità, Terns dimostrava tutte le sue doti di cecchino con un tiro preciso e  imparabile nel sette che metteva fine ai sogni del Biasca.
Niente titolo dunque per i biaschesi che chiudono con il meritatissimo e apprezzato secondo posto una stagione da incorniciare. Una stagione che non sarà facile  dimenticare non solamente per per il risultato ma soprattutto per tutto l’entusiasmo che ha saputo generare attorno a una grande piccola squadra di paese. Nonostante il mancato titolo i trecento e più spettatori biaschesi presenti hanno salutato i loro beniamini con canti, pacche sulle spalle… e qualche emozionate lacrima che ci fa dire:
arrivederci all’anno prossimo, ci riproveremo!
Il Biasca ha giocato con : Figueredo Ricardo, Giger Pietro, Lukas Rodoni, Cleto Rè, Camillo Boll, Gregorio Boll, Ivan Ruggiero, Alberto Orlandi, Giacomo Scanavin,Tiziano Tatti e con il coach Alessio Bergamelli.

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