2016-2017 - Roller Club Biasca by Elio Laffranchini

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11/12.02.2017

Doppio turno da incorniciare per il Biasca
Biasca – Montreux  4 : 3
Uttigen – Biasca 3 : 5

Il Biasca ritrova carattere, gioco e vittorie in questo impegnativo fine settimana. Con i sei punti conquistati compie un importante se non decisivo balzo verso i play off. A quattro giornate dal termine sono ormai 8 i punti di vantaggio sul Wimmis con in calendario per i biaschesi tre incontri casalinghi e una sola trasferta. I due impegni hanno mostrato una squadra che ha ricominciato a giocare con la testa oltre che con il cuore, curando soprattutto la fase difensiva e arrivando finalmente a concludere verso la porta con convinzione e concretezza. Sabato contro i vodesi la partita è stata sempre saldamente in mano ai padroni di casa che hanno saputo contenere senza affanni le il gioco dell’avversario colpendo sempre con veloci contropiedi. Il rientro di Rè ha ridato alla squadra quegli automatismi e quella fiducia necessaria per cercare con convinzione il risultato ed è da sottolineare la prestazione di Ruggiero che ha finalmente inquadrato nel suo mirino la porta avversaria e ha saputo distribuire gioco e assist da vero regista. Sul finale la partita si è incattivita con i vodesi protagonisti di inutili falli e continue reclamazioni che tra l’altro hanno favorito il controllo della partita ai biaschesi. Domenica sulla pista di Uttigen l’incontro è iniziato su ritmi altissimi che non hanno certamente favorito Rè e compagni. Dopo il gol iniziale di Frei è Ruggiero a pareggiare con un gran gol nel sette mentre Rè poco dopo porta in vantaggio i suoi con una deviazione su tiro dalla distanza dello stesso Ruggiero. Per fortuna loro i biaschesi riescono a rallentare il ritmo e così Gregorio incrementa il vantaggio   al termine di un veloce contropiede . Fino alla sirena il risultato non cambia più con i padroni di casa che bombardano letteralmente Tatti da tutte le posizioni e con il portierone in gran spolvero a ribattere colpo su colpo. Nella ripresa la sostanza non cambia con i bernesi obbligati dalla difesa ospite a tentare il successo con tiri da lontano ma con ancora Rè a castigarli con un’altra deviazione. I padroni di casa riescono a portarsi sotto con due belle conclusioni ma a 10 minuti dal termine il Biasca ha ancora l’opportunità di riportare a due le reti di vantaggio con un tiro diretto. Si incarica della trasformazione il  penalty killer Rodoni che bissa la trasformazione del giorno prima con un tiro imparabile nel sette. Con il doppio vantaggio il Biasca riesce a chiudere meritatamente e  la partita. Le reti biaschesi nel week end portano la firma di Rè ( 4) , Ruggiero e Rodoni con due reti a testa e Gregorio Boll. Sabato al Palaroller scenderà il Weil dell’ex Vanina e la partita si annuncia apertissima. A completare la festa biaschese ci hanno pensato gli U15 che in campionato hanno battuto l’Uri e il Thunerstern e si confermano al secondo posto della classifica.
Br.
05.02.2017

Sconfitta in trasferta per il Biasca.
Wimmis – Biasca  5 : 1

Continua la serie nera per il Biasca che sabato in terra bernese è incappato in una sconfitta che è l’immagine del periodo no della formazione ticinese. Nonostante il rientro di Rè, visibilmente a corto di condizione, ancora una volta i biaschesi hanno pagato a caro prezzo la ormai cronica sterilità offensiva. Peccato perché per i quindici minuti iniziali il Biasca ha dominato creandosi numerose occasioni da rete, immancabilmente sciupate per mancanza di concretezza . Così, praticamente al primo affondo in contropiede dei padroni di casa hanno subito la prima rete, seguita poco dopo dal raddoppio di Wirth. Nella ripresa gli ospiti hanno cercato di riaprire la partita riuscendoci con una bella conclusione di Gregorio Boll. Una sfortunata deviazione con la spalla di Camillo Boll permetteva ai bernesi di ristabilire il doppio vantaggio. A questo punto, complici anche alcune valutazioni arbitrali visibilmente casalinghe, il Biasca non riusciva più a rendersi pericoloso e anzi subiva ancora due reti prima dello scadere. Nulla è ancora deciso per la retrocessione, ci sono anche alcuni ricorsi sulle scelte della Commissione tecnica, ma la pepa tencia se la stanno passando di mano i biaschesi, il Wimmis e il Ginevra. Le altre formazioni, senza grandi acuti, guardano con tranquillità l’avvicinarsi dei play off. Il Biasca ha dalla sua un calendario abbastanza favorevole con quattro partite casalinghe e due trasferte. Il Palaroller e il suo pubblico dovranno però  diventare l’arma in più di Rè e compagni.
Br.
21.01.2017

Sconfitta casalinga per il Biasca
Biasca - Uttigen 3 : 4

Continua la serie negativa per il Biasca che sabato ha saputo fornire una buona prestazione generosa e propositiva, condita però da poca concretezza nelle conclusioni e da un buona dose di ingenuità. A questo punto bisogna ricordare che a 30 secondi dal termine il risultato era ancora di parità con il Biasca che aveva meritatamente recuperato un doppio svantaggio. Il padroni di casa avevano iniziato la partita ben organizzati in difesa cercando di colpire l’avversario con veloci ripartenze. Il primo gol lo segnavano però gli ospiti con un tiro dalla distanza sul primo palo. Poco dopo Ruggiero pareggiava al termine di un veloce contropiede imbastito con Boll.  Le due squadre hanno privilegiato la difesa colpendo prevalentemente in contropiede .la sterile supremazia dei padroni di casa si confrontava con la cattiveria nelle conclusioni degli ospiti che segnavano ancora due volte con tiri da fuori non certamente irresistibili.  Rè richiamava i suoi a una maggior convinzione nei tiri e sotto porta, suggerimento ben accolto da Scanavin che riduceva lo scarto con una conclusione dalla lunga distanza. Nella ripresa Rè schierava Tatti tra i pali  e Gregorio Boll pareggiava subito al primo affondo. La vittoria sembrava alla portata dei biaschesi che hanno costruito molto di più dei loro avversari ma il vantaggio definitivo degli ospiti arrivava beffardo a pochi secondi dalla sirena con un contropiede a seguito di una pallina persa a metà pista. Sabato prossimo il campionato è in pausa mentre fra 15 giorni il Biasca sarà impegnato a Wimmis in una sfida probabilmente decisiva per restare sopra la linea.

Br.

07.01.2017

Continua la serie negativa del Biasca
Weil - Biasca 5 : 1

Il Biasca torna dalla trasferta in Germania con una sconfitta pesante pur con qualche scusante. Ancora una volta sia l’approccio che la presenza in pista si sono dimostrati poco convinti e la compagine tedesca, non certamente trascendentale, ha trovato una vittoria più comoda del previsto. Troppe le ingenuità difensive dovute a poca aggressività che ha liberato gli attaccanti al tiro mentre in fase offensiva sono mancate completamente le conclusioni.  Complice forse la pausa natalizia la partita si è giocata su un ritmo tranquillo e pochi sono gli spunti meritevoli di essere ricordati se non l’incoraggiante prestazione di Darani e Mancina e la bella rete di Rodoni. L’assenza di Rè e Scanavin unita ai postumi dell’influenza per Ruggiero e Rodoni non ha certo aiutato gli ospiti che con un po’ più di coraggio e convinzione nelle conclusioni avrebbero almeno potuto tentare di aggiustare la partita. I biaschesi hanno ora 15 giorni di tempo per preparare la sfida casalinga contro l’Uttigen che riveste ora una particolare importanza. Serve una vittoria per ritrovare fiducia in se stessi e quel bel gioco che abbiamo potuto ammirare a inizio stagione. L’infortunio  di Rè, pur se grave e importante, deve diventare uno stimolo positivo e non solamente una comoda scusa per giustificare la mancanza di ambizioni che porta inevitabilmente a una crisi di gioco e risultati.
Br.
10.12.2016

Sconfitto il Biasca in Austria.
Dornbirn – Biasca 5 : 2

Rien ne va plus per questo Biasca che anche sabato in terra austriaca ha fornito una prestazione sottotono esaltando così la prestazione dei padroni di casa che hanno saputo approfittare al meglio della poca intraprendenza dell’avversario. L’assenza di Boll e di Rè non ha certamente aiutato la squadra che ha fornito una prestazione difensiva imbarazzante con troppi e ampi spazi alle incursioni di Gomez e Rodriguez che sono arrivati con troppa facilità alla conclusione. Purtroppo quando la difesa non riesce a contenere gli attacchi anche la fase offensiva ne risente perché manca la necessaria tranquillità per inventare la giocata vincente. Peccato perché la neo promossa ha dimostrato di essere un squadra molto disciplinata, forte nei  suoi tre stranieri ma  nervosa e alla portata  del miglior Biasca. La stanchezza per gli sforzi di queste ultime settimane e la panchina corta hanno sicuramente influito sul rendimento dei biaschesi che devono ritrovare fiducia e gioco. Già sabato prossimo nel derby del Gottardo ci vorrà un altro spirito.
Il turno di campionato ha fornito alcune conferme e una classifica che dà adito a alcune considerazioni. Diessbach e Montreux si sono riportati in testa confermando il loro ruolo di favorite alla vittoria finale. La sorpresa si chiama Dornbirn, la neo promossa avrà il suo da fare per confermarsi  anche se l’entusiasmo e la classe di alcuni suoi giocatori potrebbero aiutare. Il nuovo Ginevra fatica a ingranare e si trova l penultimo posto con 7 punti in sette partite: pochi dubitano della sua capacità di riprendere quota. Il Wimmis è fermo a un punto  e la sfiducia e la rassegnazione per una squadra giovane potrebbero fare dei bernesi una candidata alla relegazione. Le altre squadre sostanzialmente si equivalgono e possono ritrovarsi sopra o sotto la linea in qualsiasi momento. Il Biasca con l’infortunio di Rè e l’impegno per esami  in gennaio di alcuni suoi giocatori deve fare molta attenzione a non perdere punti importanti con le dirette antagoniste.
Br
3/4.12.2016

Biasca sconfitto in campionato  e coppa
Biasca - Diessbach  0 : 5
Biasca - Uri 4 : 5 (ds)

Week end da dimenticare per il Biasca sconfitto sabato dai campioni svizzeri e eliminato domenica nel derby dalla coppa svizzera. Bisogna purtroppo anche ricordare l’infortunio che ha tolto Rè all’inizio della partita di sabato e che comporterà probabilmente una lunga assenza di Cleto come giocatore. L’assenza di Cleto sabato ha influito tantissimo sul morale e sul  rendimento della squadra che non ha avuto più un  punto di riferimento in attacco e ha perso il tecnico in panchina.  Negli ultimi cinque minuti il Diessbach ha segnato 4 reti chiudendo la partita con un risultato veramente troppo pesante per i padroni di casa. Domenica c’era la possibilità di rivincita nella gara di qualificazione alla final four di coppa svizzera contro l’Uri. Ne è uscita una bella partita di coppa aperta fino al golden gol del tempo supplementare che ha chiuso il discorso qualificazione. Ha vinto la squadra che forse ci ha creduto di più, che ha saputo mettere più rabbia nelle sue conclusioni e la botta di Greimel al 53° ne è l’esempio.  Peccato per l’occasione persa ma considerando gli infortunati e le prossime assenze nelle partite per esami di Camillo e Giacomo anche qualche turno di riposo non dovrebbe far male. Sabato il Biasca sarà impegnato a Dornbirn in Austria contro la neopromossa che è la vera rivelazione di questo campionato e che domenica ha eliminato il Diessbach dalla coppa svizzera.
Br.
26.11.2016

Il Biasca saluta la CERS a testa alta.
Biasca - Igualada 2 : 7

L'entità del risultato potrebbe far pensare a un incontro dominato dagli ospiti, invece la serata europea di sabato al Palaroller ha offerto una partita interessante e appassionante. Il confronto fra le due realtà dell'hockey pista ha visto, come da pronostico, prevalere la forza e la classe dei professionisti spagnoli ma ha anche presentato un bel Biasca che ha saputo opporsi con carattere e agonismo ai blasonati avversari. Va ricordato che hanno festeggiato al Palaroller il gol numero 1'000 in una competizione europea con Bargallo, sicuramente il giocatore che sabato ha impressionato di più. Per tutto il primo tempo i biaschesi hanno contenuto e anche messo in difficoltà l'avversario che nella ripresa, come d'altronde già nella partita dell'andata, ha saputo esprimersi ancora su ritmi altissimi mentre i nostri perdevano progressivamente la necessaria lucidità. La grande disciplina tattica del primo tempo aveva permesso di contrastare e contenere gli attacchi iberici, mentre la stanchezza nella ripresa favoriva quei piccoli errori che sono stati puntualmente puniti dall'opportunismo di Bargallo e soci. Non si possono e non si devono accampare scuse sul risultato: tutti i giocatori scesi in pista hanno dato il massimo e a tutti vanno i complimenti per la prestazione offerta. Semplicemente gli spagnoli si sono dimostrati per il Biasca inarrivabili e a loro vanno i complimenti, oltre che per il gioco, per la simpatia e il fair play mostrati.
Doveva essere una festa dello sport e del roller ticinese in particolare... è stato ancora di più! Un pubblico eccezionale, la curva Est che ha sostenuto con i suoi cori i suoi beniamini dall'inizio alla fine, il ringraziamento finale e l'ammucchiata con la squadra, l'ovazione e la ola della Curva agli spagnoli richiamati in pista a gran voce, il commovente calcio di inizio di Fiamma, questo è lo sport!
Diventa difficile raccontare un simile spettacolo, troppe le emozioni che ci ha regalato , ma entrando nel sito della FSRH si possono vedere le highlight e le reti, mentre dal canale streaming della TSI si può guardare il servizio.
Br.
19.11.2016

Biasca ancora corsaro in terra romanda
Ginevra - Biasca 2 : 3

Storica impresa del Biasca che riesce a espugnare la Queu d’Arve con una prestazione tutta da incorniciare ottenuta contro una squadra che, è un’impressione tutta mia, hanno affrontato la partita con molta supponenza sottovalutando il carattere di questo Biasca che piace sempre più. I padroni di casa hanno iniziato proponendo fraseggi accademici conclusi con tiri che hanno solamente riscaldato Vallina che ci ha preso gusto opponendosi con autorità e classe a tutti i successivi tentativi. Così Rè al quinto li castigava con una pennellata su servizio di Ruggiero che ammutoliva i padroni di casa che riuscivano a uscire dal loro torpore solo sul finale di primo tempo, alzando decisamente il ritmo e cercando con azioni elaborate di arrivare al tiro. Ma il Biasca, davanti a Vallina sempre più imperiale ha saputo difendere con calma e efficacia pungendo sempre con veloci contropiedi. Dopo la pausa il Ginevra cambia tattica cercando il successo con tiri da lontano in un’area sempre affollata. Ma sono ancora gli ospiti al 30°con un tiro diretto trasformato da Gregorio Boll a raddoppiare. Sempre più nervosi e fallosi i ginevrini insistono e grazie a un tiro diretto e a un rimpallo riescono a pareggiare. Ormai convinti di avere il controllo della situazione ricominciano il loro fraseggio ma vengono puniti da capitan Ruggiero che a quattro minuti dal termine infila il sette con un preciso back hand. Negli concitato finale saltano gli schemi con continui capovolgimenti di fronte che però non portano nulla di concreto e alla sirena il Biasca festeggia la meritata, perché cercata e fortemente voluta, vittoria.
Ancora una volta i risultati di questo turno di campionato regalano sorprese e qualche timida conferma non riuscendo comunque a indicare al momento nessun favorito. La grande sorpresa è la squadra austriaca neo promossa che si è imposta a Uttigen unita alla crisi di risultati del Ginevra con soli 6 punti in quattro partite. La classifica per il momento condanna il Wimmis fermo al punto conquistato proprio al Palaroller. Il Biasca viaggia molto bene con due vittorie esterne ( Montreux e Ginevra), una vittoria casalinga ai supplementari e la sconfitta in casa dei campioni svizzeri del Diessbach. Sabato il campionato è fermo per il turno di coppe europee ma alla ripresa non sono da escludere nuove sorprese in questo campionato sempre più aperto e interessante.
br.

13.11.2016

Il Biasca non passa a Diessbach
Diessbach – Biasca 5 : 2

Ancora una volta la pista di Diessbach si dimostra tabu per i biaschesi che non sono mai riusciti a espugnarla. Probabilmente il motivo non va addebitato soltanto alla forza dei campioni svizzeri che sabato hanno dominato la partita dall’inizio. L’atteggiamento degli ospiti è parso da subito timoroso e rassegnato opposti a una squadra che sulla spinta di un Kiessling scatenato , tre reti per lui, riuscivano con estrema facilità a superare l’avversario. La pista molto scivolosa ha sicuramente influito sulla prestazione e sulla motivazione dei ragazzi di Ré che sono riusciti a creare qualche azione pregevole soltanto nella ripresa, quando i padroni di casa hanno fatto entrare le seconde scelte. Le reti biaschesi vanno addebitate a Ré e Rodoni rientrato con il botto dall’infortunio.
Br.

05.11.2016

Il Biasca paga dazio in Spagna.
Igualada - Biasca 7 : 1

Trasferta impegnativa per il Biasca in Coppa CERS contro una delle più titolate squadre spagnole. E la realtà si è dimostrata ancor più ostica delle previsioni. Gli spagnoli hanno schierato una formazione motivata e alla ricerca un’ iniezione di  fiducia nei propri mezzi che nelle prime partite di campionato ha fatto loro difetto. Subito arrembanti gli iberici hanno fatto del gioco fisico, mai cattivo ma molto duro, il loro biglietto da visita. Quello che ha impressionato maggiormente  è la velocità di esecuzione e la facilità nel liberare l’uomo al tiro oltre che la precisione nelle conclusioni. Praticamente tutti i tiri si sono dimostrati pericolosi e precisi: quattro conclusioni sono finite nel sette , un rigore a fil di palo mentre due reti sono arrivate a conclusione di altrettante veloci e elaborate azioni: moltissimi gli interventi di Vallina e pochissime i tiri a lato.  A questo va aggiunta una prestazione difensiva senza sbavature con un pressing molto alto e con tutti i giocatori schierati a uomo e abilissimi nel gioco d’anticipo, favoriti dalla prestanza fisica e da una  gran tecnica di pattinaggio e bastone. Contro questi campioni il Biasca ha giocato una buonissima partita tenendo inviolata per 18 minuti la sua porta e affacciandosi con regolarità sul fronte offensivo pur faticando parecchio a trovare lo spazio per le conclusioni. Il primo tempo si è concluso con un gran gol di Sergi a seguito di una elaborata e velocissima azione. La ripresa ha visto un Biasca generoso ma non abituato a giocare su una pista molto grande e a  reggere questi ritmi che ha cercato di contenere le velleità avversarie riuscendoci solo in parte e concedendo agli iberici ancora 5 reti, tutte di pregevole fattura. Rè segnava il gol della bandiera trasformando un rigore sul risultato di 5 a 0. Guardando il risultato sembrerebbe che non ci sia stata partita ma non è così. Il sogno di fare punti in Spagna è parso  subito un miraggio, ma ancora una volta il Biasca ha giocato la sua partita, cercando di rendersi pericoloso appena possibile e mai arrendendosi alla superiorità dell’avversario, dimostrando tutto il suo carattere. Nonostante la sconfitta per tutti i giocatori la partita è risultata una bellissima esperienza . La speranza è che al Palaroller con il freddo e la pista particolare si possa riuscire almeno a contenere gli spagnoli. È già successo con i cugini del Blanes costretti al pareggio dopo una partita  che molti ancora ricordano.
Il Biasca ha giocato con :
Vallina, Giger, Boll Camillo, Boll Gregorio, Ruggiero, Rodoni, Scanavin,  Mancina, Rè, Tatti.
Br.

29.10.2016

Il Biasca espugna Montreux:
Montreux - Biasca 3 : 4

Pronti, partenza , via.. e dopo 20 secondi Camillo Boll ha già superato Vizio con una conclusione dal basso nel sette. Il Biasca non poteva iniziare in modo migliore  potendo applicare da subito con una rete di vantaggio l’impostazione della  partita. Subito i padroni di casa si gettano in avanti alla ricerca, piuttosto disordinata per la verità, del pareggio. Poche le azioni che smarcano il giocatore al tiro ma il tutto si può ricondurre anche alla confermata solidità difensiva del Biasca che da parte sua ha approfittato di tutti gli ampi spazi al contropiede concessi da un sempre più nervoso avversario.  Sousa e compagni si vedono obbligati a insistere con le conclusioni da fuori che trovano sempre  Vallina pronto alla risposta.  Al 5° e al 24° minuto Terns trova comunque il pertugio per capovolgere il risultato e porta alla pausa i vodesi in vantaggio per 2 a 1. Gli ospiti sono riusciti a costruirsi molte più occasioni ma non hanno trovato la precisione e la freddezza necessaria nelle conclusioni.  La ripresa presenta  un Biasca più fresco e corsaro che ci crede e gioca molto più dell’avversario. Dopo un tiro diretto parato a Rè  approfitta del momento di pover play per pareggiare grazie a un assist smarcante di Ruggiero e a un imprendibile tiro al volo di Giger. Tre minuti dopo Giger si regala la doppietta sorprendendo Vizio con una fucilata al volo su assist di un ispirato Ruggiero. La partita è sempre più in salita per i padroni di casa che devono affidarsi alla benevolenza degli arbitri per rendersi pericolosi con due rigori neutralizzati da Vallina. Al terzo rigore Armero riporta i suoi in parità. Al 39° Rè recupera palla in difesa, salta due giocatori e dopo una galoppata solitaria supera con un delizioso tocco Vizio. Sempre più in affanno di idee e fiato i vodesi non si renderanno più pericolosi e offriranno il fianco ai veloci contropiedi che li mettono in chiara difficoltà. Negli ultimi minuti, quando tutti aspettano il forcing dei padroni di casa, Armero si fa espellere impedendo così di fatto l’assalto finale e consegnando al Biasca, che controlla con calma la pallina, la meritata vittoria.
Si sono conclusi sabato i campionati europeiU20 con la Svizzera, che schierava Gregorio Boll, che si è classificata al quinto posto e con i portoghesi, che hanno sconfitto l’Italia in finale,  campioni per la quinta volta consecutiva. Sabato trasferta europea per il Biasca a Igualada in Spagna per la partita di andata valida per  i sedicesimi di Coppa CERS. A Rè e compagni vanno gli auguri di tutto il Ticino sportivo.

Br.
22.10.2016
Comunicato Roller Club Biasca
La partita Biasca - Uri, valida per i quarti di finale di coppa svizzera, e prevista per  oggi alle 17.00 al Palaroller è rinviata in data da stabilire. Questa incomprensibile decisione comunicata dalla Federazione al Club giovedì ha lasciato giocatori e comitato increduli e senza parole. Il RC Biasca stigmatizza questo comportamento per niente sportivo e  rispettoso della Federazione e si scusa con sostenitori e sponsor per questo spiacevole inconveniente.


14.10.2016

In recupero il Biasca vince all’over time
Biasca – Wimmis  3 : 2 ( golden gol)

La partita inizia tutta in salita per il Biasca che nel primo periodo cerca di controllare e gestirla ma trova un avversario tosto e ben deciso a vendere cara la pelle. Così un Biasca sempre più pasticcione e a corto di idee in fase d’attacco si ritrova alla pausa sotto di due reti  che premiano la maggior freschezza e intraprendenza dei bernesi. Bisogna segnalare che sabato sera al Palaroller sono stati i due portieri Vallina e Pinheiro i protagonisti compiendo tutta una serie di interventi decisivi e  spettacolari. Nella ripresa i padroni di casa presentano un gioco più vivace e con molto più movimento dei giocatori che pattinano molto per dettare il passaggio mettendo in palese  difficoltà gli avversari. La porta di Pinheiro sembra però stregata, ma invece che perdere fiducia e morale ancora una volta il sostegno calorosissimo del pubblico e il cuore biaschese hanno permesso di raddrizzare la partita. È Gregorio Boll a suonare la carica inventando un bellissimo gol e pareggiando poco dopo raccogliendo un delizioso assist di Ruggiero. La partita continua a essere bella e interessante con le due squadre alla ricerca del gol del vantaggio sempre negato dalla bravura di portieri. Si arriva così ai supplementari dove succede di tutto. È dapprima il Wimmis a beneficiare di un tiro diretto a seguito del decimo fallo di squadra dei biaschesi ma il palo ferma la conclusione. Un minuto dopo per lo stesso motivo tocca a Rè cercare il gol risolutore ma Pinheiro non si fa superare. La stanchezza annebbia le idee, le marcature sono meno asfissianti  e le due squadre giungono spesso alla conclusione. A tre minuti dal termine Rè intercetta pallina a metà pista e serve Gregorio Boll che insacca al volo firmando così la sua prima tripletta in LNA e diventando il testimonial di questa spettacolare rimonta biaschese. Il Biasca ha schierato Vallina, Giger, Mancina, Boll Gregorio, Boll Camillo, Rè, Scannavin, Ruggiero, Tatti.
A conferma dell’equilibrio di questo inizio campionato che non permette di indicare un favorito ricordiamo che tre partite su quattro sabato sono finite ai supplementari. Sabato prossimo al Palaroller arriverà l’Uri che nel primo derby stagionale del Gottardo affronterà il Biasca per i quarti di finale di coppa svizzera.
Br.
08.10.2016
Esordio con il botto per il Biasca che elimina il Montreux ai rigori.
Biasca - Montreux 4 : 4 (6 : 5 dr)
Il Biasca inizia la stagione come meglio non poteva riconfermandosi la bestia nera per questo Montreux che negli anticipi di campionato ha già battuto Ginevra e Diessbach . Ancora una volta l’ambiziosa formazione romanda non ha trovato argomenti per superare una squadra orgogliosa che gioca con il cuore e per la maglia senza mai arrendersi. Il Biasca davanti al suo pubblico entusiasta ha saputo recuperare per due volte un doppio svantaggio, ha cercato con caparbietà il gol nei tempi supplementari per chiudere finalmente la partita ai rigori con le trasformazioni di Scannavin e Boll Camillo e le parate di Vallina. Il portierone spagnolo all’esordio ha convinto tutti con una prestazione eccezionale, dopo aver pagato la pressione e l’emozione dell’esordio con due indecisioni che hanno portato gli ospiti dopo pochi minuti sul 2 a 0. Ancora nel primo tempo Rè su rigore e Ruggiero con una bella deviazione in area riportavano la partita in parità. Sousa trasformava un rigore a un minuto dal riposo. La ripresa presentava un Biasca attento e propositivo alla ricerca del nuovo pareggio ma veniva castigato ancora da Sousa presentatosi solo davanti a Vallina dopo aver intercettato la pallina a metà pista. Il Biasca non ci sta, debutta Scannavin che inventa un assist per Rè che non può sbagliare. Poco dopo arriva il pareggio grazie a un capolavoro di Rè che si beve la difesa e supera Vizio con una conclusione imprevedibile. Le due squadre cercano la vittoria e lo spettacolo è eccezionale. I due portieri si superano, i romandi colpiscono per 4 volte il palo ma il risultato non cambierà più e si arriva, dopo i supplementari, all’appendice dei tiri di rigore che premiano i biaschesi. Il Palaroller esplode e i festeggiamenti saranno all’altezza della partita.
Il Biasca alla sua prima vera partita ha impressionato per gioco e condizione. Rè gioca la carta della continuità e dei giovani e i risultati dovrebbero dargli ragione. Il Biasca si presenta al via del campionato con la convinzione di poter affrontare senza timori tutti gli avversari e consapevole che espugnare il Palaroller non sarà facile per nessuno.
Il Biasca ha giocato con : Vallina, Giger, Ruggiero, Mascagni, Scannavin, Rè, Boll C. ,Boll G., Tatti.
Br.
30.09.2016

La sfida biaschese.

L’8 ottobre inizia con la Coppa svizzera  la nuova stagione per il Biasca che si presenta  con il dichiarato obiettivo di figurare tra i protagonisti. La squadra è praticamente quella dell’anno scorso con Brill riconfermato nel doppio ruolo di  allenatore-giocatore.  Quest’anno a sostituire Tiziano impossibilitato per motivi di studio ad allenarsi è  stato ingaggiato Adrian Vallina e va segnalato anche l’arrivo del diciannovenne Giacomo Scannavin da Sandrigo impegnato  con gli studi a Lugano e con tanta voglia di giocare. La rosa a disposizione sarà completata dall’innesto a turno di un giovane proveniente dal vivaio. Al Palaroller si attende il debutto contro il Montreux in Coppa svizzera con tanta dichiarata voglia di rivincita dopo l’entusiasmante play off della scorsa stagione. Per l’ottava volta il Biasca si è qualificato per la coppa CERS e affronterà in novembre  la compagine spagnola dell’Igualada, una delle più titolate e forti squadre europee. Al Palaroller lo spettacolo è dunque assicurato anche per i palati più fini.
Ma vediamo di conoscere  Adrian Vallina, il nuovo portiere del RC Biasca.

Adrian, presentati e  ricorda  velocemente i tuoi trascorsi sportivi.
Sono nato a Oviedo ( Spagna) il 6 dicembre 1989: Ho iniziato presto con l’hockey pista nelle giovanili del mio paese  dai 6 ai 14 anni.  Ho giocato  il campionato spagnolo U17 nella formazione del Grado: Sono quindi passato al Lyceo La  Coruña nella squadra U20 vincendo il campionato spagnolo di categoria. Con la prima squadra , come secondo portiere, ho giocato e vinto la coppa CERS. Ho giocato nel campionato francese nel 2012/13, sono poi passato a Alcoy in Spagna. Le ultime due stagioni le ho giocate in Italia a Cremona. Come già detto ho vinto i campionati regionali juniores in Asturia, il campionato U20 in Spagna, una coppa CERS, con l’Alcoy la coppa del Principe di Spagna, sono stato vice campione europeo U17, e con il Biasca… vedremo!
Cosa è l’hockey pista in Spagna?
È uno sport diffuso specialmente in Catalogna e Galizia ed è giocato a livello professionistico. Si gioca un hockey molto tattico e fisicamente impegnativo. La Spagna è una delle nazionali più titolate in questo sport assieme a Portogallo, Argentina e Italia.
Quali sono stati i più forti giocatori con cui hai giocato?
Senza dubbio Reinaldo Garcia a Lyceo, un giocatore argentino funambolico e attivo a tutta pista, tecnicamente impressionante e che sapeva trasmettere la sua voglia di vincere a tutta la squadra.Come portiere il mio idolo e compagno sempre a Lyceo Jaume Llaverola, catalano che ha vinto tutto quanto un giocatore può sognare di vincere.
L’avversario più pericoloso che hai incontrato?
Giocare contro Pedro Gil per un portiere è sempre uno stimolo ma anche un incubo. Sa tirare da tutte le posizioni, di polso, in back hand, di forza. Non è mai prevedibile ed è fisicamente fortissimo. Sa giocare in ogni posizione ed è pericoloso da qualsiasi angolo di pista.
Quali sono i tuoi punti di forza?
Mi considero un portiere con molto carattere, sempre attivo e mobile in porta, che vuole comandare la difesa e non sopporta di essere superato, anche in allenamento. Un portiere nell’hockey vale il 50% della squadra, se si vuole vincere il portiere deve essere al top e superarsi. Questo è il mio compito a Biasca!
Come giudichi la tua squadra e l’ambiente di Biasca?
C’è un ambiente incredibile che non ho mai trovato da nessuna parte. È una squadra di amici che si divertono a giocare ma sanno mettere cuore e grinta quando è necessario. Non conosco molto l’hockey svizzero ma sono convinto che potremo giocarci tutte le partite.
Quali sono i tuoi obiettivi della stagione?
Il mio motto è “ superare sempre gli obiettivi”. Ci vediamo in pista!
br.
26.09.2016

Impressioni di settembre:

Sabato il Biasca ha sostenuto la prima uscita stagionale affrontando nell’ormai tradizionale torneo di preparazione Vercelli e Seregno e offrendo ai presenti due buone prestazioni. Siamo agli inizi, la preparazione non è ancora completata, ma se il buon giorno si vede dal mattino … la giornata potrebbe rivelarsi più che interessante. Fisicamente ci siamo e la squadra ha già offerto buone giocate, anche se gli schemi non sono ancora del tutto automatici. I due portieri , Adrian e Tiziano, hanno destato un’ottima impressione così come il nuovo arrivato, Giacomo, che si è subito ben inserito nell’ambiente. Brillo e compagni stanno lavorando bene e le soddisfazioni in stagione non dovrebbero mancare. Abbiamo affrontato un buon Vercelli che ha confermato in campo le ambizioni di risalire in A1. Anche il Seregno ha presentato una squadra giovane ma ben impostata che ha ancora ampi margini di miglioramento.
Domenica gli U20 hanno affrontato i campioni svizzeri del Thun nel loro esordio in questa categoria. Dopo un primo tempo giocato senza timori reverenziali e chiuso in parità, nella ripresa gli ospiti hanno meglio concretizzato il loro gioco chiudendo la partita sul 5 a 2. Buona la prima, verrebbe da dire, anche se si è chiusa con una sconfitta che risulta più che onorevole. Alessio ha ancora molto da lavorare ma il materiale c’è!
Ricordiamo che il Biasca esordirà ufficialmente al Palaroller sabato 8 ottobre affrontando il Montreux per le qualificazioni di coppa svizzera.

Br.
23.09.2016

Al via una nuova emozionante stagione!

Tutto pronto al Palaroller per una nuova emozionante e sicuramente carica di soddisfazioni stagione. Da metà agosto i nostri ragazzi sotto la guida di un motivatissimo Brillo si stanno preparando e domani, sabato 24 settembre, si presenteranno ai tifosi nel solito e importante appuntamento con il torneo di preparazione che vedrà ritornare a Biasca parecchi beniamini, primi fra tutti Frankie e Tiz. Appuntamento quindi al Palaroller dalle 15.00.
Due le novità che caratterizzano la prima squadra: l’arrivo di Adrian Vallina con un curriculum eccezionale come portiere chiamato a sostituire  Tiz che per motivi di studio sarà presente solo a tempo parziale e quello di Giacomo Scannavin , giovane difensore proveniente da Sandrigo trasferito a Lugano anche lui per motivi di studio. La quadra dunque rimane praticamente quella dello scorso anno che ci ha dato tantissime soddisfazioni e che ha tutte le intenzioni di confermare tutto quanto di buono ha saputo mettere in pista.
Anche il settore giovanile scalpita con gli U15 che hanno già all’attivo il torneo internazionale di Dornbirn in agosto e due splendide partite di campionato svizzero al Palaroller di domenica scorsa: un pareggio e una sonante vittoria per i ragazzi allenati quest’anno da Tiz che firma quindi il suo rientro alla grande.
Domenica alle 11.00 debuttano al Palaroller in campionato anche gli U20 affrontando il Thun. Anche da questa formazione è lecito attendersi un buon campionato con Alessio che da alcuni anni li sta forgiando e preparando .
Tutto da scoprire questo RC Biasca, e allora vi aspettiamo numerosi al Palaroller domani dalle 15.00 e domenica alle 11.00 con il debutto degli U20.
Viva, viva, viva RCB!

Br.

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