2017-2018 - Roller Club Biasca by Elio Laffranchini

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12.05.2018  / Finale PlayOff
Il Biasca non supera l’ultimo scoglio.
 

 
Sabato a Zuchwil il Biasca non è riuscito a conquistare il suo primo titolo nazionale nella finale play off che lo vedeva opposto al Montreux. C’è mancato veramente poco ma un’immensa ingenuità di Figueredo ha consegnato la partita ai vodesi.
 
Dapprima bisogna sottolineare l’affetto e la grande coreografia che più di 300 tifosi hanno inscenato dapprima a Soletta con una chiassosa e pacifica sfilata e poi  all’esterno e  all’interno della pista. La curva Est ha così voluto dimostrare ai suoi beniamini la gratitudine per una stagione incredibile e che avrebbe meritato miglior fine.
 
La finale è stata degna di questo nome con due grandi squadre che si sono affrontate a viso aperto, interpretandola nel migliore dei modi  cercando di sfruttare al meglio le diverse peculiarità: il Montreux  ha presentato un gioco sempre molto ragionato e attendista fatto di passaggi su passaggi e il Biasca, che ha giocato in maniera più spontanea e brillante meritandosi ai punti la palma del migliore. Purtroppo l’incontro lo vince chi segna una rete in più, non chi si fa apprezzare per  un approccio più sbarazzino e immancabilmente più  divertente. Non credo che l’analisi della vittoria vodese sia da valutare solamente sotto questo punto di vista ma il Montreux si è dimostrato squadra molto più abituata a partite importanti dove non è il gioco ma soprattutto il risultato a contare. C’è da sottolineare che se il Biasca, proprio per quanto ha saputo mostrare con questa sua attitudine sbarazzina, è piaciuto di più  il suo avversario non ha demeritato approfittando al meglio dei pochissimi errori commessi dall’avversario. I ticinesi hanno mostrato le cose migliori specialmente nel primo tempo con i vodesi spesso in difficoltà e molto fortunati e con Orlandi che non ha trasformato un rigore. Il gran ritmo del primo tempo  ha consigliato ai biaschesi nella ripresa di difendere a zona favorendo così il gioco macchinoso dell’avversario che raramente ha però concluso in maniera pericolosa. I molti tentativi biaschesi non hanno trovato la necessaria fortuna ma si sono anche scontrati con un Vizio in serata di particolare grazia.. Al 46° Orlandi con un gran tiro portava in vantaggio i suoi e la storia sembrava ormai scritta. Invece un pasticcio a metà pista permetteva a Sousa,  lasciato colpevolmente e incredibilmente solo davanti al portiere, di deviare in rete il lungo assist solo un minuto dopo. Quando ormai tutti si aspettavano i supplementari con un’uscita a valanga inutile e incredibile Figueredo falciava Terns a 17 secondi dalla fine. Espulsione e rigore che Tatti entrato a freddo neutralizzava con una grande parata ma,  a quattro secondi dalla sirena, con il Biasca in inferiorità, Terns dimostrava tutte le sue doti di cecchino con un tiro preciso e  imparabile nel sette che metteva fine ai sogni del Biasca.
 
Niente titolo dunque per i biaschesi che chiudono con il meritatissimo e apprezzato secondo posto una stagione da incorniciare. Una stagione che non sarà facile  dimenticare non solamente per per il risultato ma soprattutto per tutto l’entusiasmo che ha saputo generare attorno a una grande piccola squadra di paese. Nonostante il mancato titolo i trecento e più spettatori biaschesi presenti hanno salutato i loro beniamini con canti, pacche sulle spalle… e qualche emozionate lacrima che ci fa dire:
 
arrivederci all’anno prossimo, ci riproveremo!
 
Il Biasca ha giocato con : Figueredo Ricardo, Giger Pietro, Lukas Rodoni, Cleto Rè, Camillo Boll, Gregorio Boll, Ivan Ruggiero, Alberto Orlandi, Giacomo Scanavin,Tiziano Tatti e con il coach Alessio Bergamelli.
Sabato 28 aprile 2018 play off semifinale gara 2
Il Biasca si guadagna la finale:

Stagione da incorniciare e meritato traguardo per il Roller Biasca che per la prima volta  ha la concreta possibilità di scrivere una pagina storica affrontando il Montreux a Zuchwil il 12 maggio nella finale  del campionato svizzero. Partita secca in campo neutro con le due squadre che partono  dividendosi equamente  le ambizioni di vittoria. Sabato in gara 2 in terra bernese i ragazzi di Orlandi hanno disputato una buona gara specialmente in fase difensiva con Richy ancora una volta strepitoso che ha parato tutto quello che c’era da parare e forse qualcosa in più. In attacco non tutto è funzionato per il meglio, merito anche della difesa ospite e di qualche indecisione nelle conclusioni che  avrebbero potuto costare caro. Il Biasca aveva più fame di finale dell’avversario, ci ha creduto maggiormente ed ha disputato una gara disciplinata con tutti i giocatori che hanno seguito alla lettera il detto “ primo non prendere gol” inculcato giustamente da Orlandi con ben presente l’opportunità di giocarsi il passaggio in gara 3 al Palaroller. Ne è uscita una gara densa di emozioni e frequenti cambiamenti di fronte con l’unica rete ottenuta da Orlandi su tiro diretto a una manciata di minuti dalla fine. Da segnalare ancora una volta il costante sostegno della curva presente con un centinaio di supporter che ha saputo festeggiare alla grande la storica qualifica. Tutti i giocatori sono da elogiare per il cuore e la grinta che ancora una volta hanno portato in pista.
Siamo in finale e potremo giocarci il titolo contro una grande squadra, il Montreux imbottito di stranieri che ha eliminato il Diessbach e scusate se è poco. Ma il Biasca ha i numeri per scrivere la storia, bisogna crederci fino in fondo per poterci risvegliare con quella strana sensazione o emozione  che tutti vogliamo provare.
Per la trasferta il Club sta organizzando i torpedoni per i tifosi che potranno partecipare al prezzo di fr. 30.- È indispensabile iscriversi entro mercoledì 9 maggio via SMS ai seguenti numeri:
Alessio 079 307 75 42
Brill 079 716 67 39
oppure direttamente ai membri di comitato.
Sabato 21 aprile 2018 play off semifinale gara1
Buona la prima !
Vittoria sofferta ma ampiamente meritata del Biasca che in gara 1 ha sconfitto l’Uttigen al Palaroller. Sabato in trasferta i ticinesi avranno la non scontata opportunità di staccare il biglietto per la finale che sarebbe il coronamento di una stagione eccezionale sotto tutto i punti di vista. Ancora una volta la squadra di Orlandi  sostenuta dal suo generosissimo pubblico ha fornito una prestazione d’assieme incredibile. L’Uttigen ha dimostrato tutta la sua solidità basata su un gioco molto fisico e essenziale che può contare su alcuni giocatori che possono in qualsiasi momento inventare il numero e decidere la partita. Ma contro questo Biasca che non si è ma concesso pause e ha giocato sempre in maniera disciplinata c’era veramente poco da fare. I ticinesi possono contare su  due portieri che infondono sicurezza alla squadra con le loro prestazioni e su un gruppo che dall’alto della sua esperienza Orlandi ha saputo compattare e sa dirigere nel migliore dei modi. In ogni momento della partita con cambi frequenti mantiene alto il ritmo e a dipendenza delle necessità approfitta al massimo delle peculiarità di ogni giocatore che sa sempre cosa ci si aspetta da lui.  Dopo un primo tempo concluso a reti inviolate è Orlandi al 27° a trasformare un rigore. Al 43° in superiorità numerica i padroni di casa perdono malamente e ingenuamente palla in attacco e permettono a Greimel di pareggiare al termine di un veloce contropiede. Nemmeno il tempo di rimettere la pallina in gioco e Rè con una bella deviazione riporta i suoi in vantaggio. La partita continua sempre interessante con il Biasca che si fa preferire ma che non riesce a incrementare il vantaggio. Si arriva così nell’ultimo minuto quando ormai la vittoria sembrava assicurata ma i direttori di gara assegnavano agli ospiti un rigore per il quindicesimo fallo di squadra ma Richi si oppone alla grande salvando il risultato. I bernesi hanno poi tentato il tutto per tutto togliendo il portiere per avere un giocatore di movimento in più facendosi castigare da Gregorio Boll che a una decina di secondi dal termine infilava a porta vuota. Nell’altra semifinale, a sorpresa ma non troppo, il Montreux è riuscito a espugnare la pista di Diessbach mettendo una grossa pressione sui bernesi che non possono più permettersi passi falsi.
                                                                                                                                                            br
14.04.2018 playOff/quartifinale/gara3
Un pazzo Biasca infiamma il Palaroller:
tempi supplentari
Davanti al pubblico delle grandi occasioni valutato in 500 spettatori il cuore del Biasca ha infine avuto ragione di un Ginevra che ha saputo fino ai tempi supplementari ribattere colpo su colpo agli avversari  riuscendo anche a tre minuti dal termine a portarsi per la prima volta in vantaggio. Quando la frittata sembrava ormai fatta Orlandi pareggiava trasformando con calma e precisione un rigore concesso per un mani in area. Nei supplementari gli ospiti si arrendevano non riuscendo più a contrastare gli attacchi dei padroni di casa che hanno ingranato una marcia inarrivabile per i pur quotati avversari. La partita è terminata con i cori della Curva che hanno sostenuto gli affondi dei loro beniamini che hanno fatto valore la loro  grande tenuta atletica e la classe giocando di fioretto contro gli sconsolati avversari. Dopo un bellissimo primo tempo terminato senza reti per la bravura dei due portieri è Scanavin a aprire le danze con un gran tiro dalla distanza. Trascorre un minuto e un’azione da manuale porta Gregorio Boll al raddoppio. Orlandi ha la possibilità di chiudere la partita ma sbaglia il tiro diretto . Gli errori si pagano e puntualmente dapprima Cerezo e poi Coll agguantano il pareggio. Nuovo rigore e nuovo vantaggio del Biasca con Orlandi ma subito dopo Simons pareggia. A tre minuti dal termine a seguito di una svista difensiva Cerezo raggela la pista che si infiamma poco dopo con il pareggio di Orlandi. Quattro gol in tre minuti hanno messo a dura prova le coronarie degli spettatori. Nei tempi supplementari il Biasca ha dilagato con la doppietta di Orlandi e le reti di Gregorio Boll e Rè . Non è stato facile estromettere il Ginevra che ha saputo giocare al meglio le sue carte giocando spesso al limite e cercando sempre di provocare l’avversario con un atteggiamento che alla fine si è rivelato un vero suicidio concedendo a Orlandi 4 tiri dal dischetto. La squadra sull’arco delle tre partite ha meritato il passaggio del turno confermando in pieno le aspettative della vigilia. Tutti hanno risposto presente e possono condividere il merito della vittoria.  Sabato si parte con le semifinali che vedranno i biaschesi affrontare l’Uttigen mentre Diessbach e Montreux si affronteranno nell’altra sfida. Ricordiamo che la partita di sabato inizierà alle 19.00 per evitare la concomitanza con la partita della nazionale di hockey che giocherà alle 16.00 a Biasca.
Br
07.04.2018 playOff/quartifinale/gara2
Passo importante verso la semifinale

Abbiamo assistito a una serata incandescente al Palaroller con due grandi squadre impegnate in una sfida appassionante e con il pubblico delle grandi occasioni coinvolto nel tifo da una immensa Curva Est che ha saputo sostenere i propri beniamini dall’inizio alla fine. Il Biasca doveva vincere per portare i ginevrini in gara 3 e da subito ha pressato l’avversario molto alto imprimendo un ritmo incredibile per tutto il primo tempo . Gli ospiti come sempre ben organizzati hanno tentato di rispondere colpo su colpo con veloci contropiedi che però hanno raramente creato veri pericoli a un sempre attento Richi. Al decimo minuto Scanavin libera Ruggiero con un bellissimo assist e il capitano insacca imparabilmente. Al 22° Orlandi lascia partire un missile che supera Silva e permette al Biasca di chiudere il primo tempo in vantaggio di due reti. Il risultato rispecchia fedelmente quanto visto in pista e la ripresa inizia con i padroni di casa che cercano la rete della sicurezza. Purtroppo uno degli arbitri blocca la pallina di un interessante contropiede e lancia Simons che si trova la via spianata e riduce le distanze. Al 34° Scanavin inventa un’azione personale e trova una conclusione  imparabile nel sette. Orlandi trasforma un tiro diretto per il quindicesimo fallo di squadra e la partita viene gestita con calma dai padroni di casa fino a cinque minuti dal termine quando troppo presto si dimenticano di giocare e Cerezo con una doppietta riporta sotto i suoi a mezzo minuto dalla sirena. I romandi tolgono il portiere ma subiscono il quinto decisivo gol di Ruggiero che dalla sua metà pista centra la porta. Il passaggio del turno sarà deciso da gara 3 in programma sabato al Palaroller che si preannuncia una sfida all’ultima pallina con i biaschesi che partono con il ruolo di favoriti per quanto hanno saputo mostrare finora ma soprattutto perché potranno sfruttare il fattore pista. Solo il Diessbach è già sicuro semifinalista  tutte le altre sfide vanno alla bella.
Br.
24.03.2018 playOff
Il Biasca deve crederci.
 

 
Sono partiti i play off e il fattore casalingo è risultato determinante assieme a un grande equilibrio che diventa sinonimo di spettacolo. Su tutte le piste i risultati sono rimasti aperti fino alla fine e gara 2 si annuncia interessante e con tanta voglia di rivincita. A Ginevra con il risultato che premia in modo eccessivo i padroni di casa il Biasca non ha demeritato. Ha pagato a caro prezzo la mancanza di concretezza sotto rete e quei piccoli errori individuali dovuti a un eccessivo nervosismo che per una squadra di vecchie volpi come quella ginevrina sono veri inviti a nozze. Il gioco espresso è risultato  troppo timoroso e poco convinto lasciando  al solito Orlandi la responsabilità di cavare le castagne dal fuoco.  Così il gioco offensivo è risultato poco incisivo e troppo sterile e prevedibile.  Il Ginevra tatticamente molto bene impostato, chiuso con due uomini in difesa che hanno impedito al Biasca di sfruttare l’arma del contropiede,  è stato pronto a tramutare ogni minimo errore dell’avversario in rapide e dolorose ripartenze. La reazione del Biasca nella ripresa ha creato diverse occasioni che purtroppo non sono state trasformate, vuoi per mancanza di cattiveria ( sportiva si intende)  vuoi anche per la bravura del portiere. Cerezo porta in vantaggio i suoi con un tiro dalla distanza non certo irresistibile che trova Richi impreparato. Rè pareggia dopo due minuti e gli ospiti sembrano avere più carte da giocare ma la penalità a Giger permette ancora a Cerezo di andare sul dischetto e superare Richi. Nella ripresa Orlandi non riesce a trasformare il suo tiro diretto. Rete sbagliata, rete subita. Il Biasca in attacco perde malamente la pallina servendo a Duverney il contropiede su un piatto d’argento. E a pochi secondi dalla fine Simons trasforma la punizione per il decimo fallo di squadra dopo la penalità inflitta a Orlandi e con i l Biasca in box play. La serie si fa interessante con i ticinesi che hanno  ora due partite casalinghe che devono  però assolutamente vincere. Non bisogna sottovalutare i ginevrini ma il passaggio del turno è alla portata di Orlandi e compagni che dovranno comunque cercare di migliorare la fase offensiva e restare concentrati senza commettere errori  spesso decisivi  in questa fase della corsa al titolo.
Uri – Uttigen 4 : 2
Montreux – Thunerstern 3 : 2
Diessbach – Dornbirn 3 . 2
Br.
17.03.2018 campionato
Ora bisogna crederci!
 

 
Il Biasca conclude la stagione regolare confermando il primato in classifica grazie alla vittoria nel derby del Gottardo. Si tratta di un risultato eccezionale sotto tutti  i punti vista ottenuto con forza e carattere e che senza dubbio porta la firma di Alberto Orlandi. L’arrivo del campione del mondo ha portato oltre a una classe immensa nuovi stimoli  e ha permesso di far crescere un gruppo eterogeneo composto da due ottimi portieri Richi e Tatti che hanno garantito un rendimento eccezionale, da alcuni giocatori d’esperienza come Rè, Ruggiero e Giger  e dai giovani che hanno saputo cogliere l’occasione crescendo in maniera costante e importante come i fratelli Boll, Rodoni, Scanavin, Devittori e Guarisco. Orlandi ha saputo creare la giusta mentalità e consapevolezza dei propri mezzi che hanno permesso il raggiungimento di questo incredibile traguardo. Sabato partono i play off, ora si fa sul serio ma il Biasca c’è e su questo non ci piove. Nelle partite casalinghe il Biasca può inoltre contare sul tifo e sul sostegno importantissimo della curva Est che sabato ha sostenuto  con i suoi cori la squadra per tutto l’arco della partita.
 
Al Palaroller gremito con più di 400 spettatori il Biasca ha superato l’Uri che ancora una volta si è dimostrato un avversario sempre tosto e pericoloso. Nel primo tempo le due squadre hanno fatto gioco pari e sono gli ospiti a passare per primi in vantaggio sfruttando la superiorità numerica dopo il blu a Scanavin. Al decimo Orlandi inventa dopo una ficcante azione personale un alza e schiaccia che non lascia scampo al portiere. Due minuti dopo serve un assist preciso a Rè che insacca. Pareggia Imhof che riesce a ripartire in contropiede presentandosi solo davanti a Richi. Al 19° ancora Orlandi lancia Camillo Boll che con un tocco sotto porta riporta avanti il Biasca. Poco dopo Orlandi si procura un rigore in area che trasforma con calma e precisione e nella ripresa sigla la tripletta trasformando il tiro libero concesso a seguito del decimo fallo di squadra. Il Biasca ha sempre controllato la partita ma soprattutto all’inizio della ripresa è sembrato pago del risultato giocando con meno intensità e scherzando così con il fuoco. Due reti di vantaggio nell’hockey pista sono niente e questo soprattutto in ottica play off non va mai dimenticato.
 
Sabato iniziano i play off, al Biasca è toccato il Ginevra, squadra che ha avuto seri problemi ad inizio stagione ma che si è ripresa e nelle ultime partite ha sconfitto  Montreux e Diessbach. Sarà un avversario da non sottovalutare e non va dimenticato il fatto che vanta la seconda miglior difesa del campionato. Il Biasca parte comunque motivatissimo e convinto di avere le carte in regola per  continuare a sognare. A quattro giorni dalla prima gara il Biasca non sa ancora se partirà con la sfida in casa o in trasferta. Complimenti alla Federazione!
 
Br.
11.03.2018 campionato
Il Biasca continua a correre solitario  in testa.

Importante e sudata vittoria a Ginevra per il Biasca che a una giornata dall’inizio dei play off continua a guidare la classifica con un punto sul Montreux e 3 sul Diessbach. Una stagione dunque fin qui da incorniciare con la raggiunta consapevolezza di poter affrontare tutti ad armi pari. Certo i play off sono i play off, tutto può succedere…
A Ginevra le due squadre si affrontano con sentimenti diversi: i padroni di casa ben gasati per la vittoria ottenuta contro il Diessbach e con gli ospiti stranamente pasticcioni, probabilmente preoccupati da questa performance. La partita è giocata su buoni ritmi con veloci cambiamenti di fronte che obbligano i due allenatori a frequenti cambi. Come ormai d’abitudine i due portieri si affrontano in un duello a distanza a suon di interventi spettacolari. Bisogna attendere l’ultimo minuto del primo periodo per vedere un gol ottenuto da Orlandi che trasforma il tiro diretto conseguente al decimo fallo di squadra avversario. Nella ripresa è Ramada a pareggiare con una conclusione rasoterra che supera Richi coperto. Orlandi trasforma anche il secondo tiro diretto  mentre pochi minuti dopo uno splendido Richi blocca il tiro dal dischetto di Cerezo. Al 43° Waridel pareggia nuovamente e la partita ricomincia con le due squadre che cercano la posta piena cercando di evitare lo spauracchio dei supplementari. Al 49° Rè ben imbeccato in area da Ruggiero supera con una trottola il suo avversario e infila imparabilmente di polso nel sette. Il Ginevra tenta il tutto per tutto e toglie il portiere per avere l’uomo di movimento in più ma con calma e senza affanni gli ospiti controllano la partita fina alla sirena finale.
Br.
03.03.2018 caqmpionato
Biasca ritorna capolista solitario

Il Biasca espugna con merito la pista di Uttigen e a due giornate dal termine del torneo di qualificazione ritorna capolista solitario con 31 punti in 14 partite. Il 4 a 2 imposto ai bernesi premia giustamente una squadra che ha saputo controllare le sfuriate dei padroni di casa con una perfetta prestazione difensiva e ha sfruttato al meglio le occasioni create tutte al termine di veloci e ficcanti contropiedi. La partita è stata sostanzialmente  equilibrata e la vittoria ha sorriso alla squadra che ha saputo impostarla al meglio,  cercando di rompere il ritmo agli avversari e castigandoli con improvvise accelerazioni in fase offensiva.  Dopo un primo tempo a reti inviolate con un tiro diretto non trasformato per parte la ripresa offre subito un gol d’astuzia di Rè pronto a ribattere in rete con una smorzata dopo  una traversa colpita da una punizione di Orlandi. Dopo una decina di minuti Giger raddoppia concludendo un bel contropiede mentre al 39° Ribeiro supera Richi trasformando un diretto. Il gioco è tutto bernese con gli ospiti pronti a chiudere i varchi davanti alla porta e con Gregorio Boll che riesce  al 46° a concludere un’altra azione di contropiede con calma e precisione. Poco dopo è Schaffer a ridare speranze ai suoi  dopo aver aggirato la porta. Siamo a due minuti dal termine e la pressione bernese è sempre più asfissiante . Sbilanciati in avanti sono costretti a ricorrere al fallo per bloccare un ennesimo contropiede. È il decimo fallo di squadra che porta Orlandi sul dischetto. La fucilata non lascia scampo al portiere e la partita termina praticamente qui. Il Biasca dimostra così di meritare il primato e aspetta con fiducia la trasferta di domenica a Ginevra per mantenerlo.

24.02.2018 campionato
Rigori indigesti al Biasca
d.R.
Ancora una volta l’appendice dei rigori castiga il Biasca che era riuscito a pareggiare in zona Cesarini al termine dei tempi regolamentari  e recuperato il gol di vantaggio nei tempi supplementari. È stata una partita intensa con i due portieri impegnati in una gara di bravura a distanza. La sfida tra i portieri,  come la partita, termina in favore di Mirantes che ha saputo mantenere calma e concentrazione fino alla fine mentre Ricardo ha rimediato il solito cartellino, questa volta a dire il vero, assai discutibile. Difficile commentare gli episodi e le reti di una partita così intensa e sempre aperta con le due squadre che hanno giocato di fioretto per tutta la gara. Gli ospiti sono apparsi più opportunisti  nel trasformare le occasioni da rete mentre i padroni di casa hanno faticato molto di più. Nel primo periodo c’è stata una certa supremazia del Biasca che ha saputo crearsi almeno 5 limpide occasioni senza riuscire a concretizzarle mentre gli ospiti hanno saputo approfittare dell’unica vera opportunità. Nella ripresa giocata su ritmi altissimi, le due squadre hanno saputo divertire  il pubblico con azioni elaborate e spunti personali dimostrando ancora una volta il livello raggiunto dall’hockey pista nazionale. Alla fine su 10 rigori solo Rodriguez , e con lui tutta la squadra, festeggia. Nel big match della giornata il Diessbach ha travolto il leader Montreux con un secco 6 a 0 e riapre la corsa al primato che vede impegnati anche i ticinesi.

10.02.2018 campionato
Palaroller indigesto al Diessbach
Il Biasca infligge la prima sconfitta stagionale al Diessbach e ritorna capolista a pari merito con il Montreux. Dopo una partita combattuta e apertissima fino alla sirena finale i biaschesi conquistano meritatamente la posta piena contro una grande squadra che non ha saputo mantenere la calma necessaria per contrastare seriamente l’avversario. Da subito Kiessling e compagni hanno messo in pista un gran nervosismo che ha pesantemente influito sull’economia della partita farcita da numerosi cartellini blu che avrebbero anche potuto e dovuto essere più numerosi.
Il Biasca si porta avanti  grazie a due tiri liberi trasformati da Orlandi. A inizio ripresa prima Salgueiro e poi Kiessling rimettono la partita in parità.  I padroni di casa si fanno ammirare per il gioco proposto mentre gli avversari sono molto più pragmatici e cercano la rete con tiri da lontano. Un bel contropiede imbastito e concluso da Gregorio Boll in collaborazione con Scanavin riporta il Biasca in vantaggio ma il decimo fallo di squadra permette a Novoa di superare Tatti dal dischetto. Poco dopo Kiessling con un gran tiro porta per la prima volta avanti i suoi. Due superiorità permettono a Camillo Boll e a Rè di capovolgere il risultato mentre Gregorio Boll con un tiro dalla distanza porta a due le reti di vantaggio. A cinque minuti dal termine Novoa trova la doppietta personale che riapre la partita  che però con  grande sicurezza i padroni di casa controllano senza più correre seri pericoli. In prospettiva play off è rassicurante vedere come le reti biaschesi portino la firma di quattro giocatori e come tutti abbiano finalmente tentato la conclusione con la necessaria convinzione.
A quattro giornate dal termine Biasca e Montreux  comandano la classifica con cinque punti di vantaggio sul Diessbach che ha però una partita in meno. I giochi per la qualifica ai play off sono ormai fatti con il Weil quasi certamente retrocesso. Le ultime partite definiranno gli accoppiamenti e importante sarà garantirsi l’eventuale bella in casa poiché il fattore campo potrebbe risultare effettivamente decisivo.

03.02.2018 campionato
Il Biasca cede solo ai rigori.

Assaggio play off al Palaroller con uno scontro che ha saputo proporre tutti i migliori ingredienti per una miriade di emozioni. Sotto di due reti il Biasca ribalta il risultato nel secondo tempo  e gestisce il vantaggio fino a un secondo dalla sirena. Nei tempi supplementari senza la regola del golden gol i padroni di casa si riportano in vantaggio ma vengono nuovamente raggiunti portando le due contendenti all’appendice dei tiri di rigore.
Il sempre più numeroso pubblico si è divertito al Palaroller osservando due squadre che hanno saputo affrontarsi a viso aperto. Nei primi venti minuti gli ospiti presentano le azioni migliori approfittando del fatto che i biaschesi devono ritrovare ritmo e sensazioni dopo una lunga pausa natalizia. Così Sousa trova la doppietta con due interessanti conclusioni che superano un pur attento Richi. Uno scivolone di Armero permette a Orlandi di ridurre le distanze e il primo periodo si conclude senza altri particolari pericoli per i due portieri. Alla ripresa del gioco i padroni di casa si fanno sempre più intraprendenti e riescono a farsi preferire per qualità e continuità. Orlandi approfitta di u n tiro diretto per pareggiare mentre al 40° Rè devia imparabilmente una bella conclusione di Giger. Quando ormai sembrava fatta a un secondo dalla sirena Laborde riusciva con una improbabile  conclusione a portare le squadre ai supplementari che il Biasca inizia in inferiorità per l’espulsione di Richi per le solite incomprensibili plateali proteste. Viene sostituito da Tatti che entrerà subito da protagonista in partita. Ancora Orlandi approfittava di un bell’assist di Rè per riportare avanti  i suoi ma sempre Laborde poco dopo pareggiava. I tiri di rigore come detto premiavano la squadra ospite. Il Biasca è piaciuto per la capacità di reagire a un inizio partita non brillante, per l’intensità che ha saputo mettere nel suo gioco e per averci creduto fino in fondo. I rigori premiano  i vodesi ma i ragazzi di Orlandi non hanno per niente demeritato. Sabato prossimo altro scontro al vertice al Palaroller dove scenderà il Diessbach intenzionato a riprendersi il ruolo di leader.

13.01.2018 / campionato
Sconfitta senza attenuanti

Il Biasca inizia l’anno con ancora in corpo le tossine delle ferie e non trova argomenti per contenere il gioco spumeggiante e velocissimo dei bernesi. Contro un avversario che fa della velocità la sua arma migliore l’immobilismo apre varchi privilegiati in cui infilarsi per arrivare a impensierire Tatti. L’esperienza permette di sopperire alla mancanza di ritmo solamente nel primo periodo che si chiude con i padroni di casa in vantaggio per 3 a 2. Nella ripresa Orlandi e compagni non riescono più a colpire l’avversario proponendo azioni lenti e prevedibili e subendo la velocità anche in fase difensiva. I giovani bernesi hanno saputo sfruttare al meglio la miglior condizione fisica e vanno anche complimentati per il gioco proposto. Le reti ticinesi sono state ottenute da Giger e da Orlandi che ha trasformato i tre rigori concessi.  Per i biaschesi fermi in campionato da prima di Natale e con il calendario che prevede la prossima sfida di campionato agli inizi di febbraio si presenta  la possibilità di prepararsi nel migliore dei modi  e di recuperare la condizione ideale per partire competitivi nei play off.

16.12.2017 campionato
Sotto l’albero un grande Biasca

Ci voleva la ciliegina per festeggiare il Biasca campione d’inverno e la prestazione fornita contro la formazione tedesca ha confermato tutte le aspettative per un pubblico sempre più numeroso ed entusiasta che ha potuto applaudire la prima rete in campionato del quindicenne Thimoty Devittori: un gran bel gol voluto e cercato che è la conferma della qualità del lavoro svolto dal Mister Orlandi che ha portato a Biasca esperienza e competenze che stanno aiutando tutti a crescere. Per gli ospiti non c’è stato niente da fare contro questo Biasca che ha confezionato sette reti una più bella dell’altra frutto di veloci azioni corali arricchite da pregevoli spunti di classe e fantasia che divertono e fanno apprezzare questo velocissimo sport di squadra che riesce a entusiasmare anche chi lo avvicina per la prima volta. Il risultato è stato sbloccato da una rete in superiorità numerica di Giger mentre poco dopo Orlandi raddoppiava su rigore. A due minuti dal termine Rè concretizzava un grande assist di Gregorio Boll. Nella ripresa il Biasca realizzava ancora 4 reti  con tiri di prima  con Orlandi, Rè, Rodoni e Devittori. Il campionato riprende in gennaio con il Biasca ospite del  Thunerstern su una pista che è ostica per tutte le formazioni. Il Biasca ha giocato con Tatti, Rossi, Giger,  Rodoni, Rè, Devittori, Scanavin, Boll Gregorio, Boll Camillo, Orlandi
Br.
Biasca campione d’inverno
Palaroller in festa.
sabato 16.12.2017 h.17°°
Al giro di boa dopo un incredibile girone di andata chiuso con 8 vittorie e una sola sconfitta il Biasca e i suoi tifosi festeggiano il titolo di campione d’inverno ospitando alle 17.00 al Palaroller il Weil. Nella pausa verranno presentate le squadre juniores mentre alla fine  dell’incontro verrà servito il grande aperitivo di Natale con musica e intrattenimenti vari. Per l’occasione il Comune ha messo a disposizione i posteggi del campo sportivo sgomberati dalla neve e la Società invita i suoi sostenitori a seguire le indicazioni di parcheggio per evitare fastidiosi problemi di circolazione.
09.11.2018 campionato
RC Biasca primo al giro di boa

A Seedorf dopo un primo tempo da dimenticare il Biasca si risveglia nella ripresa e con un parziale di 4 a 0 si impone festeggiando il termine del girone di andata con la riconquista del primato. Dopo appena due minuti un gran tiro del solito Orlandi dalla lunga distanza dà al Biasca il primo vantaggio. Sembra tutto facile per gli ospiti che però sempre più passivi consegnano agli urani le redini della partita. Così si arriva alla pausa con i padroni di casa in vantaggio per 5 a 2, una supremazia interrotta temporaneamente da una rete di Rè in contropiede. La ripresa inizia con la possibilità per Da Costa di chiudere la partita grazie a un rigore concesso dopo due minuti. Tatti si oppone alla grande mentre Orlandi poco dopo  non si lascia sfuggire l’occasione dal dischetto riducendo le distanze. Il Biasca inizia a crederci e mette sotto pressione l’avversario riuscendo in tre minuti  dapprima a pareggiare con una doppietta di Rè e poi a portarsi in vantaggio con una splendida azione corale conclusa da Orlandi. Gli urani subiscono il colpo e non riescono più a raddrizzare una partita che sembrava saldamente in loro mani. Da ricordare la grande prestazione di Tatti che è riuscito nel finale a respingere anche quattro tiri diretti concessi sull’arco di due minuti e che il Biasca ha giocato privo di tre titolari.
Alla fine del girone di andata i ticinesi si ritrovano quindi soli al comando dopo un percorso incredibile con otto vittorie e una sola sconfitta. Se il Biasca è la rivelazione in positivo di questo campionato il Ginevra e il Dornbirn, ultimi in classifica con 0 punti,  lo sono  sicuramente in negativo. Bisogna ricordare che i ginevrini e gli austriaci pagano i 6 punti di penalizzazione ma trovare il Ginevra in questa posizione suona veramente strano. La neopromossa Thunerstern dopo un avvio difficile si sta riprendendo e soprattutto fra le mura di casa riesce a conquistare punti importanti che la stanno allontanando dalla zona retrocessione. Le altre squadre hanno risposto alle aspettative con in particolare il Diessbach che si dimostra, risultati alla mano, la vera favorita nella corsa al titolo. La strada è comunque ancora lunga e nessuno parte perdente sia per il titolo che per la retrocessione,  ma gira voce che in Riviera si cominci a sognare.
Br.
18.11.2017 campionato
Il Biasca si conferma leader

Anche l’Uttigen sceso in Ticino con grandi ambizioni si è dovuto inchinare al Biasca sempre intrattabile al Palaroller con ancora una volta l’importanza di saper trasformare i rigori a far la differenza. Al Biasca ne sono stati assegnati 3 con Orlandi che li ha infilati tutti mentre i bernesi non hanno saputo concretizzare con Vanina le due occasioni concesse. Il Biasca conferma quindi il primo posto in classifica con una prestazione maiuscola specialmente in fase offensiva. Il primo tempo concluso sul 2 a 2 ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto con belle trame e bellissime reti. La ripresa è stata caratterizzata dal gioco maschio degli ospiti con azioni spumeggianti e con rapidi cambiamenti di fronte. Nei 5 minuti finali la coppia arbitrale si è eretta ad assoluta protagonista. Con il Biasca padrone della situazione e avanti di due reti hanno assegnato il blu a Figueredo al 44° , giusta la loro interpretazione, hanno voluto infierire con un severissimo rosso diretto per reclamazioni , regalando un rigore e 4 minuti di superiorità ai bernesi e obbligando i padroni di casa a giocare con due soli uomini di movimento. La rete del 5 a 4 permetteva ai biaschesi di recuperare un giocatore ma la lunga inferiorità portava al non del tutto meritato pareggio degli ospiti ottenuta a due minuti dalla sirena. Due falli di frustrazione degli ospiti regalavano a Orlandi la possibilità di usufruire di due tiri diretti che non ha fallito. Le reti biaschesi sono state ottenute da Orlandi ( 4 ), da Rè e Boll Gregorio con una doppietta a testa. La festa è stata rovinata dall’infortunio a capitan Ruggiero che cadendo malamente si è procurato la frattura di un dito. Il Biasca ha giocato con la squadra al completo: Figueredo, Tatti, Giger, Boll C. , Boll G. , Rè, Ruggiero, Rodoni, Scanavin, Orlandi.
Br.
11.11.2017 coppa
Al Biasca non riesce il bis a Montreux.

A quindici giorni di distanza si sono nuovamente affrontate Montreux e Biasca non più per il campionato ma per i quarti di Coppa svizzera. Purtroppo l’esito è stato indigesto questa volta per i ticinesi che si ritrovano la strada per la final four di coppa sbarrata da un gol di Sousa al ventesimo del primo tempo. Un gran bel primo tempo giocato dalle due squadre con una disciplina difensiva ferrea e che ha presentato due portieri in grandissimo spolvero. Nonostante l’attenta difesa sono state molte le conclusioni tentate da una parte e dall’altra che però grazie al buon gioco difensivo erano prevedibili o poco incisive e sempre respinte dai due estremi difensori. Difficile anche per gli attaccanti tentare le deviazioni sotto rete perché sempre francobollati dai difensori. La ripresa è stata meno avvincente con il solo Biasca, anche se meno lucido, alla costante ricerca della rete e con i vodesi maestri nel cercare di giocare al limite dei 45 secondi. Reti non se ne sono più viste, alla fine il risultato premia una squadra ma non boccia l’avversario colpevole solo di non aver avuto un po’ della necessaria fortuna in almeno una delle sue conclusioni. A tre minuti dal termine Scanavin veniva espulso con gran severità per proteste impedendo di fatto al Biasca la possibilità di tentare l’assalto finale contro una squadra che aveva il fiato corto avendo giocato con un solo cambio. Sabato riprende il campionato con il Biasca impegnato al Palaroller contro l’Uttigen.
Br
28.10.2017 campionato
Successo sudato per il Biasca che rimane solo in vetta
(golden gol)
Contro gli austriaci il Biasca non gioca la sua miglior partita ma conquista due punti pesantissimi per la classifica. Il Dornbirn si conferma una squadra ostica, temibile sulla sua pista e con tre rinforzi spagnoli molto interessanti e validi. Il lavoro svolto con i giovani dalla compagine austriaca sta dando i frutti sperati e il gioco espresso è variato, veloce e spesso imprevedibile come la scuola catalana sa proporre. Dopo una decina di minuti i padroni di casa conducono con due reti di scarto favorite da alcune ingenuità difensive degli ospiti che non riescono a esprimersi sui loro abituali livelli in fase difensiva. Ci pensa il solito Orlandi a dimezzare lo scarto grazie a un rigore e a pareggiare e portarsi in vantaggio con due tiri dalla lunga distanza e velo di Rè. Gomez pareggia comunque prima della pausa dopo essersi fatto parare tre tiri liberi da Figueredo. La ripresa ripropone un protagonista, Orlandi, che dapprima riporta in vantaggio i suoi e poi a venti secondi dalla sirena pareggia rimandando la contesa ai supplementari. Il Biasca cerca con maggior convinzione il golden gol e lo trova a due secondi dalla fine del primo tempo sempre con Orlandi che propone una fucilata dal limite imprendibile per un pur ottimo Mirantes. Il Biasca ha trovato la sua formula vincente con un immenso Orlandi che conferma la sua attitudine alla regia ma soprattutto si propone come imprevisto fromboliere da stecca d’oro con 26 reti in 7 gare, presenta due portieri in formato saracinesca uniti a un gruppo coeso e vincente che dà il massimo e sa interpretare tatticamente al meglio le diverse situazioni di gioco. A questo punto bisogna saper apprezzare il lavoro, l’attitudine, il gioco e i successi di tutta la squadra, credendoci fino in fondo e giocandosi tutte le carte sia in coppa, fra quindici giorni contro il Montreux già sconfitto in stagione, che in campionato con l’accesso ai play off praticamente garantito dopo 6 giornate. Ricordiamo che il Biasca ha giocato ancora una volta senza capitan Ruggiero e Camillo Boll che dovrebbero rientrare per il prossimo appuntamento. La classifica vede sempre i ticinesi soli al comando con due punti di vantaggio sulle inseguitrici.
Br.
21.10.2017 campionato
Colpaccio  che vale il primato in classifica

Sabato a Montreux scontro al vertice fra due squadre che volevano dimostrare di non trovarsi in vetta per caso. Se da una parte i campioni svizzeri hanno  come obiettivo la riconferma  del titolo e una squadra  attrezzata per partecipare alla Champions dall’altra troviamo un gruppo che si è rivelato la vera  sorpresa di questo inizio campionato ben intenzionato a non deludere. Privi di capitan Ruggiero e Camillo Boll i biaschesi  sorprendono tutti schierando Rè e Rodoni. Come loro solito i vodesi partono a razzo  cercando di sorprendere la difesa ospite con azioni veloci ma facilmente prevedibili e finalizzate a liberare il temibile Terns al tiro. La difesa biaschese ben organizzata e disciplinatissima blocca ogni tentativo e al primo contropiede Boll Gregorio supera Vizio con un beffardo alza e schiaccia. Al quinto minuto Gregorio viene sanzionato con un blu: Figueredo in gran spolvero blocca il primo dei cinque rigori per i padroni di casa mentre Scanavin in inferiorità numerica devia in rete un tiro di Giger. La reazione dei padroni di casa li porta a diminuire le distanze con Arnau ancora prima della fine della penalità. Scanavin inventa un bellissimo gol al 13° mentre Orlandi al ventesimo viene dimenticato in area e fulmina Vizio. Poco dopo ancora in superiorità numerica Terns riduce lo scarto. Il primo tempo termina sul risultato di 2 a 4 con il Biasca assoluto padrone della pista, sempre concentrato e in anticipo sulla pallina e prontissimo a sfruttare nel migliore dei modi l’arma del contropiede. L’esperienza di Rè seppur ancora non in perfetta condizione atletica e la regia di Orlandi fanno girare al massimo tutta la squadra e nella ripresa Orlandi riuscirà ancora per tre volte a castigare Vizio. Il Biasca ha veramente impressionato non concedendo nulla all’avversario e dimostrandosi in grado di gestire la partita a piacimento rendendosi pericoloso a ogni affondo. Dopo 5 giornate il Biasca si ritrova solo al comando non per caso ma grazie a una squadra che sa interpretare gioco e direttive come gruppo coeso e convinto.
Br.
Orlandi porta il Biasca nei quarti.
15.10.2017 coppa

14.10.2017 campionato

Il week end è stato impegnativo per i ticinesi impegnati sabato sulla pista bernese per il campionato e domenica al Palaroller per coppa. A Diessbach la partita è stata a lungo incerta con le due squadre che hanno saputo tenere con il fiato sospeso il pubblico fino al doppio vantaggio dei padroni di casa su rigore a metà della ripresa che ha praticamente chiuso il discorso. Il Diesbach si è confermata squadra completa e competitiva e sulla pista di casa con il fondo particolare e molto scivoloso difficile da contrastare. L’arrivo di Novoa ha portato all’attacco bernese un elemento molto dotato tecnicamente  sempre pericoloso nelle conclusioni che ha sicuramente rinforzato una squadra già competitiva. I ticinesi sono comunque riusciti a mantenere aperto il risultato per buona parte dell’incontro e questa è la nota importante. Domenica il profumo del derby del Gottardo ha portato al Palaroller il pubblico delle grandi occasioni. Le aspettative non sono per niente state tradite: l’incontro ha profuso emozioni e rapidi ribaltamenti di fronte e risultato a volontà. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, senza particolari tatticismi e mettendo nel gioco molto più cuore che testa. Lo spettacolo è stato però all’altezza delle aspettative con i portieri in evidenza e il risultato sempre in bilico,  senza che una delle due squadre riuscisse a marcare una netta superiorità. Gli urani hanno saputo presentare un gioco  spumeggiante e concreto mentre i padroni di casa hanno faticato a trasformare in occasioni le troppo elaborate azioni offensive. Un incredibile Orlandi si è inventato allora fromboliere mettendo a segno tutte le reti dei suoi con una calma e una precisione che solo i grandi campioni possono vantare. Basterà ricordare che ha trasformato il rigore del possibile pareggio che avrebbe portato ai supplementari a due secondi dalla sirena finale e che dopo due minuti del primo tempo supplementare ha inventato una conclusione di polso che non ha lasciato scampo al portiere avversario.
Un fine settimana da considerare quindi positivo: la sconfitta a Diessbach ci può stare, non si devono creare drammi e il passaggio, sofferto fin che si vuole, ai quarti di finale di coppa premia la squadra e il suo pubblico che aspettano nuovi scontri e il possibile rientro in rosa di un suo beniamino.
07.10.2017
Il Biasca è la sorpresa di questo campionato!

Terza convincente vittoria del Biasca che trascinato da un sempre più autoritario Orlandi concede poco agli avversari e gioca sempre con pragmatismo e la giusta cattiveria. Sabato contro un avversario molto mobile e veloce  sui pattini ma poco incisivo non c’è mai stata storia. Merito dei padroni di casa che hanno saputo prendere in mano le redini della partita dall’inizio e l’hanno controllata fino alla fine. Dopo un minuto Orlandi aveva già trovato il gol con uno smash degno del Federer nazionale e raddoppiava su rigore al sedicesimo. Giger con una bella azione portava  a tre il vantaggio prima della sirena. Nella ripresa Gregorio Boll deviava in modo spettacolare un assist al bacio del solito Orlandi mentre Walther segnava il gol della bandiera. Il Biasca si ritrova quindi capolista solitario in virtù soprattutto di un calendario irregolare, una classifica difficile da interpretare  o capire per chi non frequenta da anni il mondo fantascientifico della Federazione nazionale. Procediamo con calma e ricordiamo che Dornbirn, Ginevra e Diessbach partono con una penalizzazione di 6 punti. Il Biasca ha giocato 3 incontri, il Diessbach inizia il suo campionato sabato mentre domenica si giocano obbligatoriamente gli ottavi di coppa. Fatta chiarezza cercheremo di arrischiare una prima analisi dei risultati e delle squadre. Thunerstern e Weil per motivi diversi potrebbero incontrare molte difficoltà e si annunciano come le probabili candidate alla relegazione. Tutte le altre squadre possono ambire ai primi posti della classifica e quindi in definitiva anche al titolo. Il Ginevra dovrebbe presto risalire in zona positiva e con un campionato a nove squadre il nome di sette candidate ai play off si potrebbe già mettere nell’urna. Ma il campionato è lungo e la fantasia dei burattinai incredibile! Ricordiamo che gli U20 hanno sconfitto domenica il Wolfurt per 4 a 2. Sabato è prevista la trasferta a Diessbach mentre domenica al Palaroller per gli ottavi di coppa assisteremo al sempre avvincente derby del Gottardo.
Br.


30.09.2017
Debutto casalingo vincente.

Dopo la tutto sommato facile vittoria a Weil dal Biasca si attendevano conferme contro una squadra ben più collaudata e ambiziosa. E sabato la squadra ha dimostrato di essere già in buona condizione, molto attenta in fase difensiva, concreta e spumeggiante in attacco con Orlandi in regia che riesce a dettare e adattare i ritmi alle diverse necessità. Orlandi ha portato all’ambiente biaschese qualità e entusiasmo grazie alla sua esperienza e alla capacità di infondere calma e nello stesso tempo grinta a tutta la squadra. Il lavoro svolto in preparazione sta dando i primi frutti che lasciano intravvedere ancora ampi margini di miglioramento per una stagione che è lecito sperare possa portare le meritate soddisfazioni a tutto l’ambiente.
Sabato le due squadre si sono affrontate a viso aperto giocando un primo tempo a ritmi sorprendenti per un inizio stagione mettendo in mostra ottime giocate e spunti personali interessanti. L’inizio pimpante dei padroni di casa non impressiona gli ospiti che anzi al quarto minuto si portano in vantaggio con Cerezo nella prima vera azione offensiva . Il Biasca non si perde d’animo e ricomincia a macinare il suo gioco variato e concreto che permette di creare diverse occasioni da rete sempre neutralizzate da un ottimo Silva. Al nono minuto Gregorio Boll ruba pallina a Coll, si presenta solo davanti al portiere e lo supera con una bella finta mentre Orlandi poco dopo ribatte in rete una corta respinta su tiro di Giger portando in vantaggio i suoi. L’inizio della ripresa presenta un baby Biasca senza Orlandi e Ruggiero che riesce a fare gioco pari all’avversario e che anzi porta a due le reti di vantaggio con Scanavin che conclude imparabilmente al volo un veloce contropiede imbastito dai fratelli Boll. Sul fronte ospite Simons riduce le distanze con una conclusione bellissima e impossibile mentre a dieci minuti dal termine Coll, in superiorità numerica per l’espulsione di Ruggiero, pareggia con un gran tiro dalla distanza. La partita ricomincia con i padroni di casa in vantaggio ai punti e che si vedono assegnare un tiro diretto che Orlandi trasforma con classe e freddezza. È un duro colpo per gli ospiti che subiscono anche la rete di Ruggiero pronto ad approfittare di uno scivolone di un difensore che gli serve sul bastone il più inaspettato e perfetto degli assist. A un secondo dal termine ancora Orlandi fissa il risultato sul 6 a 3 infilando la porta vuota del Ginevra che aveva tolto il portiere per avere l’ uomo di movimento in più.
Segnaliamo inoltre la vittoria dei ginevrini nella partita che vedeva opposte le due formazioni U20 per 5 a 2 e ricordiamo che sabato prossimo il Biasca ospiterà il Thunerstern.
24.09.2017
Il Biasca parte con il piede giusto.

L a prima di campionato vedeva il Biasca confrontarsi in Germania con il Weil.  I biaschesi guidati quest’anno da Alberto Orlandi in qualità di allenatore – giocatore hanno dimostrato di avere già una buona condizione e spirito di squadra.  La partita è stata giocata su buoni ritmi, il Biasca ha mostrato subito le sue intenzioni andando in rete già dopo un minuto con un tiro dalla distanza di Orlandi che ha raddoppiato dopo una veloce incursione nell’area avversaria. Camillo Boll al sedicesimo concludeva imparabilmente al volo una bella azione in power play. Nel primo periodo il Biasca ha dominato l’avversario e ha saputo costruire diverse occasioni da gol non sempre concluse con la necessaria cattiveria e precisione. Bene la fase difensiva con tutti i giocatori che hanno cercato di chiudere il tiro all’avversario e con delle marcature strette ed efficaci. L’inizio della ripresa ha visto i padroni di casa più intraprendenti mentre l’avversario ha  faticato  a rientrare in partita. Ci pensa un eccellente Figueredo a tappare tutti i buchi mentre Gregorio Boll insacca dopo una corta respinta il gol del quattro a zero seguito un minuto dopo dalla rete di Ruggiero che chiude definitivamente la partita. Al quarantesimo Orlandi sigla la sua prima tripletta svizzera con un formidabile e preciso tiro dalla distanza e esce applauditissimo lasciando spazio a Thimoty Devittori che dimostra di meritarsi la fiducia con una buonissima prestazione. Una vittoria tutto sommato tranquilla contro una squadra che ha cambiato radicalmente la sua rosa proponendo molti giovani che dovranno maturare gioco e esperienza. Sabato al Palaroller scenderà in pista il Ginevra e probabilmente questo test ci saprà dare molte più indicazioni. Per il momento godiamoci questo risultato tennistico che dà la necessaria fiducia a tutta la squadra.

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