2017-2018 - Roller Club Biasca by Elio Laffranchini

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18.11.2017 campionato
Il Biasca si conferma leader

Anche l’Uttigen sceso in Ticino con grandi ambizioni si è dovuto inchinare al Biasca sempre intrattabile al Palaroller con ancora una volta l’importanza di saper trasformare i rigori a far la differenza. Al Biasca ne sono stati assegnati 3 con Orlandi che li ha infilati tutti mentre i bernesi non hanno saputo concretizzare con Vanina le due occasioni concesse. Il Biasca conferma quindi il primo posto in classifica con una prestazione maiuscola specialmente in fase offensiva. Il primo tempo concluso sul 2 a 2 ha visto le due squadre affrontarsi a viso aperto con belle trame e bellissime reti. La ripresa è stata caratterizzata dal gioco maschio degli ospiti con azioni spumeggianti e con rapidi cambiamenti di fronte. Nei 5 minuti finali la coppia arbitrale si è eretta ad assoluta protagonista. Con il Biasca padrone della situazione e avanti di due reti hanno assegnato il blu a Figueredo al 44° , giusta la loro interpretazione, hanno voluto infierire con un severissimo rosso diretto per reclamazioni , regalando un rigore e 4 minuti di superiorità ai bernesi e obbligando i padroni di casa a giocare con due soli uomini di movimento. La rete del 5 a 4 permetteva ai biaschesi di recuperare un giocatore ma la lunga inferiorità portava al non del tutto meritato pareggio degli ospiti ottenuta a due minuti dalla sirena. Due falli di frustrazione degli ospiti regalavano a Orlandi la possibilità di usufruire di due tiri diretti che non ha fallito. Le reti biaschesi sono state ottenute da Orlandi ( 4 ), da Rè e Boll Gregorio con una doppietta a testa. La festa è stata rovinata dall’infortunio a capitan Ruggiero che cadendo malamente si è procurato la frattura di un dito. Il Biasca ha giocato con la squadra al completo: Figueredo, Tatti, Giger, Boll C. , Boll G. , Rè, Ruggiero, Rodoni, Scanavin, Orlandi.
Br.
11.11.2017 coppa
Al Biasca non riesce il bis a Montreux.

A quindici giorni di distanza si sono nuovamente affrontate Montreux e Biasca non più per il campionato ma per i quarti di Coppa svizzera. Purtroppo l’esito è stato indigesto questa volta per i ticinesi che si ritrovano la strada per la final four di coppa sbarrata da un gol di Sousa al ventesimo del primo tempo. Un gran bel primo tempo giocato dalle due squadre con una disciplina difensiva ferrea e che ha presentato due portieri in grandissimo spolvero. Nonostante l’attenta difesa sono state molte le conclusioni tentate da una parte e dall’altra che però grazie al buon gioco difensivo erano prevedibili o poco incisive e sempre respinte dai due estremi difensori. Difficile anche per gli attaccanti tentare le deviazioni sotto rete perché sempre francobollati dai difensori. La ripresa è stata meno avvincente con il solo Biasca, anche se meno lucido, alla costante ricerca della rete e con i vodesi maestri nel cercare di giocare al limite dei 45 secondi. Reti non se ne sono più viste, alla fine il risultato premia una squadra ma non boccia l’avversario colpevole solo di non aver avuto un po’ della necessaria fortuna in almeno una delle sue conclusioni. A tre minuti dal termine Scanavin veniva espulso con gran severità per proteste impedendo di fatto al Biasca la possibilità di tentare l’assalto finale contro una squadra che aveva il fiato corto avendo giocato con un solo cambio. Sabato riprende il campionato con il Biasca impegnato al Palaroller contro l’Uttigen.
Br
28.10.2017 campionato
Successo sudato per il Biasca che rimane solo in vetta
(golden gol)
Contro gli austriaci il Biasca non gioca la sua miglior partita ma conquista due punti pesantissimi per la classifica. Il Dornbirn si conferma una squadra ostica, temibile sulla sua pista e con tre rinforzi spagnoli molto interessanti e validi. Il lavoro svolto con i giovani dalla compagine austriaca sta dando i frutti sperati e il gioco espresso è variato, veloce e spesso imprevedibile come la scuola catalana sa proporre. Dopo una decina di minuti i padroni di casa conducono con due reti di scarto favorite da alcune ingenuità difensive degli ospiti che non riescono a esprimersi sui loro abituali livelli in fase difensiva. Ci pensa il solito Orlandi a dimezzare lo scarto grazie a un rigore e a pareggiare e portarsi in vantaggio con due tiri dalla lunga distanza e velo di Rè. Gomez pareggia comunque prima della pausa dopo essersi fatto parare tre tiri liberi da Figueredo. La ripresa ripropone un protagonista, Orlandi, che dapprima riporta in vantaggio i suoi e poi a venti secondi dalla sirena pareggia rimandando la contesa ai supplementari. Il Biasca cerca con maggior convinzione il golden gol e lo trova a due secondi dalla fine del primo tempo sempre con Orlandi che propone una fucilata dal limite imprendibile per un pur ottimo Mirantes. Il Biasca ha trovato la sua formula vincente con un immenso Orlandi che conferma la sua attitudine alla regia ma soprattutto si propone come imprevisto fromboliere da stecca d’oro con 26 reti in 7 gare, presenta due portieri in formato saracinesca uniti a un gruppo coeso e vincente che dà il massimo e sa interpretare tatticamente al meglio le diverse situazioni di gioco. A questo punto bisogna saper apprezzare il lavoro, l’attitudine, il gioco e i successi di tutta la squadra, credendoci fino in fondo e giocandosi tutte le carte sia in coppa, fra quindici giorni contro il Montreux già sconfitto in stagione, che in campionato con l’accesso ai play off praticamente garantito dopo 6 giornate. Ricordiamo che il Biasca ha giocato ancora una volta senza capitan Ruggiero e Camillo Boll che dovrebbero rientrare per il prossimo appuntamento. La classifica vede sempre i ticinesi soli al comando con due punti di vantaggio sulle inseguitrici.
Br.
21.10.2017 campionato
Colpaccio  che vale il primato in classifica

Sabato a Montreux scontro al vertice fra due squadre che volevano dimostrare di non trovarsi in vetta per caso. Se da una parte i campioni svizzeri hanno  come obiettivo la riconferma  del titolo e una squadra  attrezzata per partecipare alla Champions dall’altra troviamo un gruppo che si è rivelato la vera  sorpresa di questo inizio campionato ben intenzionato a non deludere. Privi di capitan Ruggiero e Camillo Boll i biaschesi  sorprendono tutti schierando Rè e Rodoni. Come loro solito i vodesi partono a razzo  cercando di sorprendere la difesa ospite con azioni veloci ma facilmente prevedibili e finalizzate a liberare il temibile Terns al tiro. La difesa biaschese ben organizzata e disciplinatissima blocca ogni tentativo e al primo contropiede Boll Gregorio supera Vizio con un beffardo alza e schiaccia. Al quinto minuto Gregorio viene sanzionato con un blu: Figueredo in gran spolvero blocca il primo dei cinque rigori per i padroni di casa mentre Scanavin in inferiorità numerica devia in rete un tiro di Giger. La reazione dei padroni di casa li porta a diminuire le distanze con Arnau ancora prima della fine della penalità. Scanavin inventa un bellissimo gol al 13° mentre Orlandi al ventesimo viene dimenticato in area e fulmina Vizio. Poco dopo ancora in superiorità numerica Terns riduce lo scarto. Il primo tempo termina sul risultato di 2 a 4 con il Biasca assoluto padrone della pista, sempre concentrato e in anticipo sulla pallina e prontissimo a sfruttare nel migliore dei modi l’arma del contropiede. L’esperienza di Rè seppur ancora non in perfetta condizione atletica e la regia di Orlandi fanno girare al massimo tutta la squadra e nella ripresa Orlandi riuscirà ancora per tre volte a castigare Vizio. Il Biasca ha veramente impressionato non concedendo nulla all’avversario e dimostrandosi in grado di gestire la partita a piacimento rendendosi pericoloso a ogni affondo. Dopo 5 giornate il Biasca si ritrova solo al comando non per caso ma grazie a una squadra che sa interpretare gioco e direttive come gruppo coeso e convinto.
Br.
Orlandi porta il Biasca nei quarti.
15.10.2017 coppa

14.10.2017 campionato

Il week end è stato impegnativo per i ticinesi impegnati sabato sulla pista bernese per il campionato e domenica al Palaroller per coppa. A Diessbach la partita è stata a lungo incerta con le due squadre che hanno saputo tenere con il fiato sospeso il pubblico fino al doppio vantaggio dei padroni di casa su rigore a metà della ripresa che ha praticamente chiuso il discorso. Il Diesbach si è confermata squadra completa e competitiva e sulla pista di casa con il fondo particolare e molto scivoloso difficile da contrastare. L’arrivo di Novoa ha portato all’attacco bernese un elemento molto dotato tecnicamente  sempre pericoloso nelle conclusioni che ha sicuramente rinforzato una squadra già competitiva. I ticinesi sono comunque riusciti a mantenere aperto il risultato per buona parte dell’incontro e questa è la nota importante. Domenica il profumo del derby del Gottardo ha portato al Palaroller il pubblico delle grandi occasioni. Le aspettative non sono per niente state tradite: l’incontro ha profuso emozioni e rapidi ribaltamenti di fronte e risultato a volontà. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, senza particolari tatticismi e mettendo nel gioco molto più cuore che testa. Lo spettacolo è stato però all’altezza delle aspettative con i portieri in evidenza e il risultato sempre in bilico,  senza che una delle due squadre riuscisse a marcare una netta superiorità. Gli urani hanno saputo presentare un gioco  spumeggiante e concreto mentre i padroni di casa hanno faticato a trasformare in occasioni le troppo elaborate azioni offensive. Un incredibile Orlandi si è inventato allora fromboliere mettendo a segno tutte le reti dei suoi con una calma e una precisione che solo i grandi campioni possono vantare. Basterà ricordare che ha trasformato il rigore del possibile pareggio che avrebbe portato ai supplementari a due secondi dalla sirena finale e che dopo due minuti del primo tempo supplementare ha inventato una conclusione di polso che non ha lasciato scampo al portiere avversario.
Un fine settimana da considerare quindi positivo: la sconfitta a Diessbach ci può stare, non si devono creare drammi e il passaggio, sofferto fin che si vuole, ai quarti di finale di coppa premia la squadra e il suo pubblico che aspettano nuovi scontri e il possibile rientro in rosa di un suo beniamino.
07.10.2017
Il Biasca è la sorpresa di questo campionato!

Terza convincente vittoria del Biasca che trascinato da un sempre più autoritario Orlandi concede poco agli avversari e gioca sempre con pragmatismo e la giusta cattiveria. Sabato contro un avversario molto mobile e veloce  sui pattini ma poco incisivo non c’è mai stata storia. Merito dei padroni di casa che hanno saputo prendere in mano le redini della partita dall’inizio e l’hanno controllata fino alla fine. Dopo un minuto Orlandi aveva già trovato il gol con uno smash degno del Federer nazionale e raddoppiava su rigore al sedicesimo. Giger con una bella azione portava  a tre il vantaggio prima della sirena. Nella ripresa Gregorio Boll deviava in modo spettacolare un assist al bacio del solito Orlandi mentre Walther segnava il gol della bandiera. Il Biasca si ritrova quindi capolista solitario in virtù soprattutto di un calendario irregolare, una classifica difficile da interpretare  o capire per chi non frequenta da anni il mondo fantascientifico della Federazione nazionale. Procediamo con calma e ricordiamo che Dornbirn, Ginevra e Diessbach partono con una penalizzazione di 6 punti. Il Biasca ha giocato 3 incontri, il Diessbach inizia il suo campionato sabato mentre domenica si giocano obbligatoriamente gli ottavi di coppa. Fatta chiarezza cercheremo di arrischiare una prima analisi dei risultati e delle squadre. Thunerstern e Weil per motivi diversi potrebbero incontrare molte difficoltà e si annunciano come le probabili candidate alla relegazione. Tutte le altre squadre possono ambire ai primi posti della classifica e quindi in definitiva anche al titolo. Il Ginevra dovrebbe presto risalire in zona positiva e con un campionato a nove squadre il nome di sette candidate ai play off si potrebbe già mettere nell’urna. Ma il campionato è lungo e la fantasia dei burattinai incredibile! Ricordiamo che gli U20 hanno sconfitto domenica il Wolfurt per 4 a 2. Sabato è prevista la trasferta a Diessbach mentre domenica al Palaroller per gli ottavi di coppa assisteremo al sempre avvincente derby del Gottardo.
Br.


30.09.2017
Debutto casalingo vincente.

Dopo la tutto sommato facile vittoria a Weil dal Biasca si attendevano conferme contro una squadra ben più collaudata e ambiziosa. E sabato la squadra ha dimostrato di essere già in buona condizione, molto attenta in fase difensiva, concreta e spumeggiante in attacco con Orlandi in regia che riesce a dettare e adattare i ritmi alle diverse necessità. Orlandi ha portato all’ambiente biaschese qualità e entusiasmo grazie alla sua esperienza e alla capacità di infondere calma e nello stesso tempo grinta a tutta la squadra. Il lavoro svolto in preparazione sta dando i primi frutti che lasciano intravvedere ancora ampi margini di miglioramento per una stagione che è lecito sperare possa portare le meritate soddisfazioni a tutto l’ambiente.
Sabato le due squadre si sono affrontate a viso aperto giocando un primo tempo a ritmi sorprendenti per un inizio stagione mettendo in mostra ottime giocate e spunti personali interessanti. L’inizio pimpante dei padroni di casa non impressiona gli ospiti che anzi al quarto minuto si portano in vantaggio con Cerezo nella prima vera azione offensiva . Il Biasca non si perde d’animo e ricomincia a macinare il suo gioco variato e concreto che permette di creare diverse occasioni da rete sempre neutralizzate da un ottimo Silva. Al nono minuto Gregorio Boll ruba pallina a Coll, si presenta solo davanti al portiere e lo supera con una bella finta mentre Orlandi poco dopo ribatte in rete una corta respinta su tiro di Giger portando in vantaggio i suoi. L’inizio della ripresa presenta un baby Biasca senza Orlandi e Ruggiero che riesce a fare gioco pari all’avversario e che anzi porta a due le reti di vantaggio con Scanavin che conclude imparabilmente al volo un veloce contropiede imbastito dai fratelli Boll. Sul fronte ospite Simons riduce le distanze con una conclusione bellissima e impossibile mentre a dieci minuti dal termine Coll, in superiorità numerica per l’espulsione di Ruggiero, pareggia con un gran tiro dalla distanza. La partita ricomincia con i padroni di casa in vantaggio ai punti e che si vedono assegnare un tiro diretto che Orlandi trasforma con classe e freddezza. È un duro colpo per gli ospiti che subiscono anche la rete di Ruggiero pronto ad approfittare di uno scivolone di un difensore che gli serve sul bastone il più inaspettato e perfetto degli assist. A un secondo dal termine ancora Orlandi fissa il risultato sul 6 a 3 infilando la porta vuota del Ginevra che aveva tolto il portiere per avere l’ uomo di movimento in più.
Segnaliamo inoltre la vittoria dei ginevrini nella partita che vedeva opposte le due formazioni U20 per 5 a 2 e ricordiamo che sabato prossimo il Biasca ospiterà il Thunerstern.
24.09.2017
Il Biasca parte con il piede giusto.

L a prima di campionato vedeva il Biasca confrontarsi in Germania con il Weil.  I biaschesi guidati quest’anno da Alberto Orlandi in qualità di allenatore – giocatore hanno dimostrato di avere già una buona condizione e spirito di squadra.  La partita è stata giocata su buoni ritmi, il Biasca ha mostrato subito le sue intenzioni andando in rete già dopo un minuto con un tiro dalla distanza di Orlandi che ha raddoppiato dopo una veloce incursione nell’area avversaria. Camillo Boll al sedicesimo concludeva imparabilmente al volo una bella azione in power play. Nel primo periodo il Biasca ha dominato l’avversario e ha saputo costruire diverse occasioni da gol non sempre concluse con la necessaria cattiveria e precisione. Bene la fase difensiva con tutti i giocatori che hanno cercato di chiudere il tiro all’avversario e con delle marcature strette ed efficaci. L’inizio della ripresa ha visto i padroni di casa più intraprendenti mentre l’avversario ha  faticato  a rientrare in partita. Ci pensa un eccellente Figueredo a tappare tutti i buchi mentre Gregorio Boll insacca dopo una corta respinta il gol del quattro a zero seguito un minuto dopo dalla rete di Ruggiero che chiude definitivamente la partita. Al quarantesimo Orlandi sigla la sua prima tripletta svizzera con un formidabile e preciso tiro dalla distanza e esce applauditissimo lasciando spazio a Thimoty Devittori che dimostra di meritarsi la fiducia con una buonissima prestazione. Una vittoria tutto sommato tranquilla contro una squadra che ha cambiato radicalmente la sua rosa proponendo molti giovani che dovranno maturare gioco e esperienza. Sabato al Palaroller scenderà in pista il Ginevra e probabilmente questo test ci saprà dare molte più indicazioni. Per il momento godiamoci questo risultato tennistico che dà la necessaria fiducia a tutta la squadra.

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