2018-2019 - Roller Club Biasca

Logo RCB
Logo RCB
Fondazione RCB
Fondazione RCB
Roller Club Biasca – Curva EST
contattaci
Vai ai contenuti

2018-2019

ArticoliTutti


A volte un vincitore è
semplicemente un sognatore che
non ha mai mollato.
Nelson Mandela
Grazie di cuore!
Alla Curva Est
A tutti i tifosi e i sostenitori
A tutti i giocatori di LNA/LNC
Ai nostri allenatori
Ai nostri arbitri
Ai nostri collaboratori
Ai ragazzi della U17
Ai bambini della scuola Roller
e alle loro famiglie
Per l’impegno, la collaborazione,
il sostegno, le emozioni, la condivisione… …
che hanno contribuito al successo della
Grande famiglia del Roller Club Biasca

Biasca 1° giugno 2019
Una favola dal lieto fine
Biasca 4 - 3 Diessbach

Il Roller Club Biasca ce l’ha fatta! Ci è voluto poco più di un anno, ma le lacrime che rigavano il volto dei ragazzi di Orlandi dopo l’amaro epilogo della finale di Zuchwill si sono trasformate! Ruggiero e compagni piangono, questa volta lacrime di gioia, una gioia straripante e incontenibile, troppo a lungo strozzata in gola dopo quei maledetti 4 secondi contro il Montreux dello scorso campionato. Straripante e incontenibile come Cleto Rè, miglior giocatore di questa finale e decisivo anche in gara 4, nel siglare le due reti che hanno ribaltato il risultato. Il Diessbach si porta infatti inizialmente in vantaggio, con il solito Kissling, prima che Rè devii imparabilmente i tiri di Gregorio Boll e Giger mostrando cosi la via da seguire ai propri compagni. Con le spalle al muro i bernesi provano a rientrare in partita e, dopo il 3-1 sfiorato da Rè, ci riescono nuovamente grazie a Kissling, abile a incunearsi nella difesa ticinese e superare un incolpevole Figueiredo. Il primo tempo termina sul 2-2, con gli ospiti in vantaggio però di ben 9-1 nel computo dei falli. Nella ripresa Orlandi è bravo a risolvere una mischia e dare il nuovo vantaggio ai biaschesi. Sull’onda dell’entusiasmo arriva anche il 4-2 di Gregorio Boll, il quale dapprima si immola bloccando una conclusione e poi, sulla ripartenza di Scanavin, si fa trovare prontissimo davanti al portiere superandolo con una conclusione al volo. Il capitano dei bernesi non ci sta a perdere e prova a prendere per mano i suoi con una terza rete personale, ma il fortino biaschese resiste anche al disperato assalto finale senza portiere e il Biasca si laurea così campione per la prima volta.Straripante e incontenibile dicevamo, come l invasione di campo, rigorosamente pacifica, dei numerosi tifosi accorsi al Palaroller. Troppa era la voglia di andare ad abbracciare da vicino questi ragazzi che hanno saputo imparare in fretta dagli errori del passato e si sono presentati all’appuntamento con la storia con la consapevolezza che questa volta l’esito sarebbe potuto essere diverso. Per alcuni di loro era l’ultima occasione e hanno dato l’anima in campo, c’era una partita da vincere, un trofeo da conquistare, ma soprattutto un sogno da realizzare. Come ogni favola che si rispetti, anche quella del Biasca ha così il suo lieto fine.
Marco Maggini

Diessbach, 30 maggio 2019
Uno spavaldo Biasca piazza il break e si procura il match point!
Diessbach 3-4 Biasca

 
Per conquistare questa finale il Biasca doveva andare a vincere almeno una volta in trasferta. Ci è riuscito giovedì in gara 3, giocando una partita totalmente diversa dalla precedente sfida disputata a Diessbach. Ruggiero e compagni hanno infatti aggredito i bernesi sin dal primo minuto e, sorretti da un Figueiredo in formato extra lusso, sono riusciti a espugnare la pista di Diessbach per la prima volta! Per riuscire in questa impresa ci è insomma voluto il miglior Biasca, soprattutto in quanto a grinta ed attitudine.
Partiti a spron battuto, i rivieraschi hanno macinato gioco sin da subito, mentre dal canto loro i padroni di casa, forse sorpresi da una partenza cosi aggressiva da parte degli ospiti, sono stati costretti a numerosi falli nel tentativo di arginare l'impeto dei ticinesi. La prima vera occasione è tuttavia dei locali, al 10 minuto infatti Kissling viene fermato in maniera irregolare, ma Figueiredo mantiene lo 0-0, dapprima parando il rigore dello stesso Kissling e poi, con l’aiuto dei compagni, superando indenne i due minuti con l'uomo in meno. Allo scadere della penalità il Diessbach commette il decimo fallo di squadra e Orlandi dal dischetto si dimostra letale portando in vantaggio i suoi e mandando così in visibilio la folta presenza biaschese in trasferta.
Colpiti nell’orgoglio i padroni di casa impiegano qualche minuto a riordinare le idee, poi la reazione arriva e, con Rui Ribeiro e Gimenez, ribaltano il punteggio.
L’attitudine però non muta, così prima della pausa Gregorio Boll firma il 2-2, trafiggendo il portiere con una conclusione al volo da sotto misura.
Nella ripresa è nuovamente il Biasca a passare in vantaggio grazie a Rè, dopo una bella e insistita azione corale. Con il passare dei minuti, i locali si fanno più insistenti dalle parti di Figueiredo, il quale rintuzza però puntualmente ogni attacco. Ci vuole un rigore per far capitolare nuovamente il cerbero biaschese: a meno di 7 minuti dal termine Rui Ribeiro firma la doppietta trasformando, come meglio non potrebbe, il 10 fallo di squadra dei ticinesi. Lo spauracchio dei supplementari viene però scacciato da uno scatenato Gregorio Boll che, splendidamente imbeccato da Rè davanti al portiere, lo supera con un tiro preciso.
In un finale sconsigliato ai deboli di cuore Figueiredo deve lasciare la propria gabbia per infortunio, Tatti si dimostra prontissimo e mette in cassaforte questa preziosa vittoria, nella quale ha prevalso un collettivo che ha davvero sembrato dar fondo a tutte le proprie risorse per venire a capo di questo solidissimo Diessbach. Di tempo per recuperare le energie ce n'è però ben poco, poiché le bizzarrie di un calendario difficile da comprendere mettono in programma il prossimo impegno già per domani alle 17, in un Palaroller che si preannuncia bollente per uno storico traguardo atteso da oltre 30 anni.
Marco Maggini
Il Biasca a Diessbach per infrangere un tabù

 
Gli esempi nella storia dello sport si sprecano: agli inizi di carriera il fenomeno Federer perdeva regolarmente dall’argentino Nalbaldian, più avanti si è parlato di sindrome da Nadal. Proprio negli scorsi giorni la Finlandia ha vinto il titolo di campione del mondo di hockey superando quel Canada che non aveva mai perso nelle tre precedenti finali disputate… si potrebbe andare avanti all’infinito. La verità è che i tabù ci sono per essere infranti, i limiti per essere superati e che a volte i miracoli accadono, è proprio questo il bello dello sport. Altrimenti non si sarebbe mai verificato il famoso Miracle on ice, del 1980 a Lake Placid, quando una squadra composta prevalentemente da giocatori universitari, capitanata da un certo Mike Eruzione, vinse il titolo Olimpico davanti all’Unione Sovietica di Fetisov e Tretiak, o per tornare a recenti esempi più locali il FC Chiasso non si sarebbe salvato all’ultima giornata di campionato. I miracoli, nello sport come nella vita, accadono.
 
Il Roller Club Biasca non ha mai vinto sulla pista del Diessbach, ma con lo spirito giusto questa “impresa” è sicuramente alla portata di capitan Ruggiero e compagni. Lo stesso spirito che ha permesso loro di ribaltare una gara due che sembrava ormai scritta, con i bernesi avanti 3-0 alla pausa, finendo per imporsi per 5-4.
Se il semi sconosciuto Leicester, ha vinto il campionato ingliese del 2016 davanti a Manchester, Chelsea, Liverpool ecc, se Federer ha vinto 20 Slam, se la Danimarca ha vinto l’europeo di calcio del 1992, dopo essere stata ripescata…l’impresa che giovedì dovrà compiere il Biasca non appare poi così difficile, forse in fondo basta crederci.
Marco Maggini
Biasca 18.05.2019 /finale playOff gara2
Con la forza della disperazione il Biasca pareggia i conti.
 
Biasca 5 - 4 Diessbach
È il venticinquesimo minuto, squilla la sirena di fine primo tempo, il Diessbach è avanti 3-0 e gli sguardi dei presenti tradiscono un misto di incredulità e sconforto. Il miglior attacco del campionato sembra essersi inceppato proprio sul più bello, considerando che, anche in gara uno, i ticinesi erano riusciti a segnare solamente negli ultimi istanti di partita, a giochi ormai fatti. Sulla sponda bernese c’è invece ovviamente euforia, anche gara due sembra sancire la superiorità di Rui Ribeiro e compagni. Sembra, sì perché invece poi accade l’imponderabile, regalando ai tifosi del Biasca un momento di pura magia, come forse solo lo sport sa fare. Grazie infatti ad un secondo tempo da antologia i rivieraschi ribaltano il confronto e con un parziale di 5-1 vanno ad imporsi 5-4 stringendo i denti in un concitato finale. Partita dai due volti quindi con un prima frazione, di chiara marca bernese, molto simile a quanto avvenuto nel primo confronto tra le due formazioni, con la doppietta di Rui Ribeiro e la rete del capitano del Diessbach Kissling. Le avvisaglie che si trattava di una partita diversa, rispetto alla prima sfida, si erano però già intraviste, con i rivieraschi sotto sì nel punteggio, ma capaci di crearsi parecchie occasioni per accorciare le distanze. La strigliata di Orlandi durante la pausa ha l’effetto voluto e il Biasca rientra in pista con il coltello tra i denti e la forza della disperazione, risultato? Tre gol in appena cinque minuti e sfida di nuovo riaperta. L’indomito carattere dei biaschesi passa per i bastoni di capitan Ruggiero (autore della prima rete e degli assist per il 3-2 e il 3-3) e un incontenibile Rè, capace di mostrare a tutti il piglio giusto e autentica spina nel fianco della difesa ospite. Figueredo tiene in partita il Biasca compiendo un paio di interventi decisivi e, a dieci minuti dal termine, Camillo Boll porta per la prima volta in questa serie in vantaggio il Biasca, sfruttando un ottimo velo di Rodoni davanti al portiere. Orlandi ha avuto la lucidità di capire di non essere nella sua migliore giornata, lasciando spazio a compagni più ispirati di lui, mossa che, di fatto, ha cambiato l’inerzia della partita. Come poi solo i campioni sanno fare, pur essendo in giornata no, mette anche lui la firma sul tabellino marcatori, trasformando con freddezza, in un palaroller infuocato, il rigore del 5-3. La rete del 5-4 di Wyss, a cinque minuti dal termine, rende il finale incandescente, ma il fortino biaschese resiste fino alla sirena conclusiva.Questa appassionante finale è dunque in parità, con entrambe le formazioni capaci di far valere il fattore pista. Se il Biasca vorrà mettere in bacheca il suo primo titolo dovrà giocoforza trovare il modo di imporsi anche a Diessbach, magari sfruttando l’euforia creatasi dopo questa epica rimonta, già dalla prossima sfida di giovedì 30 maggio. Gara 4 è invece in programma al Palaroller sabato 1 giugno.
Marco Maggini


COMUNICATO FINALE 2019
Care amiche e cari amici del RCB, a seguito degli episodi avvenuti in occasione della partita del 13 aprile contro il Montreux, il nostro club è stato multato dalla commissione tecnica della federazione, che ha inoltre richiesto che siano garantiti il passaggio dei giocatori e la loro sicurezza in tutta la zona tecnica (panchina e spazi adiacenti). Il comitato ha inviato le sue osservazioni alla commissione tecnica e ha deciso, in accordo con le disposizioni del regolamento richiamati più volte dalla Federazione, di mantenere libero il lato ovest della pista, considerato “zona tecnica”, a cui avranno accesso giocatori, staff tecnici, addetti dei media e personale di soccorso. Siamo consapevoli che questa decisione comporterà dei disagi ad alcuni dei nostri affezionati tifosi, ma in questo momento è per la società essenziale evitare ulteriori sanzioni e soprattutto proteggere il nostro pubblico. La tensione sta salendo di partita in partita e l’adrenalina può far perdere a tratti la lucidità ai giocatori, il cui bastone può divenire molto pericoloso. Inoltre saranno apportate alcune piccole modifiche interne per facilitare entrate, uscite e accesso alla pista e sarà allestito un tendino esterno per la cena. Confidiamo nella collaborazione di tutti per realizzare, nel limite dato dalla nostra infrastruttura, delle bellissime giornate di sport! Vi invitiamo a continuare a sostenere la nostra squadra nello stile allegro e leale che ha sempre contraddistinto il nostro club in Svizzera e in Europa!
Forza RCB!
Comitato RCB
Diessbach 11.05.2019 / gara1 finale PlayOffs
Un Biasca privo di idee sconfitto 4-2 a Diessbach

Il Biasca non è riuscito a trovare il proverbiale bandolo della matassa, risultando per lunghi tratti dell’incontro pasticcione e prevedibile. Come logica conseguenza, il Diessbach si è aggiudicato meritatamente il primo atto della finale, al meglio delle 5 sfide, senza aver dato l’impressione di faticare più di tanto. La sfida è stata, in sostanza, a senso unico, con i ticinesi mai veramente in partita. Da un lato Orlandi e compagni hanno faticato moltissimo, non solo a rendersi pericolosi, ma anche a crearsi delle occasioni da rete, dall’altro lato i bernesi sono andati in gol alla prima vera occasione, dopo nemmeno 5 minuti con Rui Ribeiro.Ridurre la sconfitta ad un singolo episodio, sarebbe evidentemente sbagliato, dato che il Diessbach è sembrato in pieno controllo della partita dall’inizio alla fine, ma quando il portiere dei padroni di casa ha respinto il rigore di Orlandi, dopo che nel frattempo era giunto il raddoppio dei locali, è apparso chiaro che la serata non era delle migliori. I rivieraschi, a tratti, sono persino sembrati poco convinti di poter vincere la sfida, riuscendo a fare il proprio gioco unicamente nei minuti finali dell’incontro, quando però il punteggio era già sul 4-0 (marcature di Schmid e Jimenez), e dunque ampiamente compromesso. Le reti di Giger e Gregorio Boll, giunte a tre, rispettivamente due minuti dalla fine della partita, si sono rivelate infatti di pura cosmesi, cambiando la forma, ma non la sostanza della partita. Il modo nel quale è arrivata questa sconfitta potrebbe, paradossalmente, lasciare ben sperare gli ottimisti, poiché quello di sabato non è certo stato il Biasca visto all’opera negli ultimi due anni. Resta da capire quanto questa controprestazione dei ticinesi sia merito del Diessbach e quanto sia invece frutto di demeriti propri. La risposta arriverà già sabato prossimo alle 17:00, quando al Palaroller andrà in scena gara due della finale.
Marco Maggini
Il Biasca ci crede

 
Il passo più difficile da compiere nello sport è sempre il prossimo, inoltre, quando non si è abituati ad essere protagonisti, confermarsi è ancora più dura. Chi conosce la realtà del Roller Club Biasca però ci assicura che la squadra appare diversa rispetto ad un anno fa. Lo scorso campionato la compagine rivierasca aveva sorpreso un po’ tutti, e forse anche se stessa, aggiudicandosi brillantemente la regular season e interrompendo la cavalcata verso uno storico successo proprio sul più bello (a quattro secondi dalla fine!) in finale contro l’esperto Montreux.
In questa stagione i ticinesi sono riusciti a disputare un campionato di vertice, terminato al secondo posto alle spalle del Diessbach, qualificandosi così con largo anticipo per i playoff (ai quali quest’anno partecipavano solamente le prime quattro). Inoltre si sono presi la rivincita eliminando, in semifinale, i campioni in carica in due sole partite, guadagnandosi il diritto di lottare per il titolo per la seconda volta consecutiva.
È ovviamente presto per sapere se questa volta l’esito della finale, che prenderà il via sabato alle 17:30 in terrà bernese, sarà diverso, quello che è però certo è che la squadra appare un po’ cambiata. I giocatori sono gli stessi, ma l’euforia dello scorso anno non ha dato alla testa, anzi capitan Ruggiero e compagni appaiono più maturi, meno dipendenti dagli spunti individuali di Orlandi, ma più solidi e consapevoli di non essere arrivati fin li per caso. Come sempre sarà però il campo a decretare il campione.
Contrariamente alla scorsa edizione la finale si disputerà al meglio delle cinque partite, detto di gara 1, l’attesissima gara 2 al Palaroller è in programma sabato 18 maggio alle 17:00.
Marco Maggini
Montreux 27.04.2019 / Playoff LNA

Il Biasca elimina i campioni e vola in finale.
Montreux 1 - 4 Biasca

Al termine di una partita giocata con sagacia e sicurezza i ticinesi vincono anche gara 2 contro i campioni in carica del Montreux e conquistano il diritto di disputare la seconda finale consecutiva, imponendosi per 1-4 grazie alle doppiette di Orlandi e Scanavin. La partita non inizia certo nel migliore dei modi con i campioni svizzeri subito in vantaggio. Tuttavia, sostenuti da un folto e caloroso pubblico anche nel canton Vaud, i biaschesi non si scompongono e cominciano a macinare gioco creandosi diverse occasioni da rete. Rientro con il botto per il vicentino Scanavin, il quale, liberato davanti al portiere da un illuminante passaggio filtrante di Camillo Boll, pareggia la sfida al 15’. Il gioco prosegue senza scossoni fino al 24’ quando, l’esperto portiere dei vodesi, Vizio, viene espulso per una plateale protesta nei confronti di un arbitro. Orlandi non concretizza il tiro diretto ma riesce a portare i suoi in vantaggio dopo un minuto di superiorità numerica a pochi secondi dalla pausa. Il secondo periodo è gestito con sicurezza dai ticinesi che mettono in cassaforte il passaggio di turno grazie ancora ad Orlandi e nuovamente Scanavin che dimostra così di essere pienamente ristabilito dall’infortunio muscolare. Ora il Biasca avrà un turno di riposo in attesa di sapere chi sarà a contendergli il titolo nella finale che inizierà sabato 11 maggio. L’altra semifinale è infatti in parità dopo che il Dornbirn ha battuto 5-1 il Diessbach orfano del suo capitano Kissling. Putroppo la compagine di LNC non è riuscita ad imitare la prima squadra ed è stata eliminata dai playoff ad opera del Wimmis, potrà però consolarsi con il titolo di capocannoniere del giovane Timoty Devittori sia nella LNC sia nel campionato U-17, risultati che gli sono valsi la convocazione ai prossimi World Roller Games di Barcellona nella Nazionale U-19.
JJ/MM
13.04.2019 / Playoff LNA

Il Biasca non trema e si aggiudica gara1
Biasca 6 - 3 Montreux

Una vittoria, questo è quello che separa il Roller Club Biasca dal disputare la seconda finale consecutiva ! Capitan Ruggiero e compagni non hanno tremato di fronte ai campioni in carica del Montreux e con una prova, certo non perfetta, ma molto solida hanno saputo compiere un primo fondamentale passo verso il passaggio del turno, imponendosi 6-3 al termine di una sfida molto più equilibrata di quanto il punteggio non dica.Il cambio di marcia tra campionato e playoff è evidente sin dall’inizio, con entrambe le formazioni attente principalmente a non concedere spazi agli avversari. Ci vuole quindi un rigore per sbloccare l’incontro: Tatti subentra a Figueiredo per lo speciale esercizio, riuscendo a respingere il primo tiro, ma nulla può sulla conclusione seguente e così, come nelle ultime due gare di campionato, i padroni di casa vanno sotto nel punteggio. I biaschesi non si scompongono e continuano a proporre trame interessanti senza riuscire tuttavia a scardinare la difesa ospite. È nuovamente una situazione speciale a smuovere gli equilibri tra le due squadre: sfruttando al meglio una superiorità numerica Rè insacca la rete del pareggio, dopo una bella combinazione con Orlandi poco prima della pausaNella ripresa Gregorio Boll porta in vantaggio il Biasca finalizzando al meglio una ripartenza e successivamente Orlandi trasforma il rigore concesso per il decimo fallo di squadra piazzando un allungo che si rivelerà poi decisivo nell’economia del match. Guixe riporta i romandi ad una sola lunghezza, prima con la rete del 3-2 e poi siglando il 4-3 dopo il provvisorio 4-2 di Boll, ma Orlandi si mostra implacabile dal dischetto trasformando anche il secondo rigore che vale in 5-3 e suggellando così con una doppietta il prolungamento del contratto e il compleanno.In un finale di partita nel quale gli animi si surriscaldano, Boll firma la tripletta che fissa il risultato sul 6-3. In vista dell’importantissima sfida di ritorno i campioni in carica saranno privi di Flavio Silva espulso, mentre i biaschesi dovrebbero poter contare nuovamente sul vicentino Scanavin, costretto a saltare gara 1 per un infortunio muscolare.Gara 2 andrà in scena sabato 27 aprile, in quanto il campionato lascia ora spazio alla Coupe des Nations, tradizionale torneo pasquale previsto proprio a Montreux dal 17 al 21 aprile, che vedrà impegnate, oltre alla nazionale svizzera e alla squadra locale (organizzatrice della manifestazione dal 1921), Argentina (detentrice del trofeo), Spagna, Portogallo, Italia, Francia e Angola. Da segnalare la convocazione nella nazionale svizzera che parteciperà a questo prestigioso appuntamento di ben tre prodotti del vivaio biaschese: Marzio Vanina (attualmente in forza all’Uttigen), Camillo Boll e Tiziano Tatti, tutt’ora attivi nella prima squadra locale.
Marco Maggin


 
                           
COMUNICATO 12.04.2019  
 
Il Roller Club Biasca è lieto di comunicare che la collaborazione con il signor Alberto Orlandi continuerà anche durante la stagione 2019-20.
 
Il campione viareggino manterrà il ruolo di allenatore-giocatore della prima squadra e proseguirà l’apprezzato lavoro svolto con il settore giovanile, in particolare con la scuola roller.
 
Il RCB potrà quindi vantarsi anche la prossima stagione di avere tra le proprie fila un campione del Mondo: il viareggino ha vinto infatti il titolo con la nazionale italiana nel 1997. Nel suo palmarès figurano inoltre ben 13 titoli nazionali (11 in Italia, 2 in Portogallo) e 15 Coppe diverse.
 
La sua prima stagione in Svizzera (2017-18) è stata contraddistinta dal primo posto raggiunto al termine della regular season e dalla trionfale cavalcata fino alla finale del campionato, persa al cospetto del Montreux. Il ruolo di Orlandi è stato determinante sia dal punto di vista realizzativo (capocannoniere del campionato con 44 reti) sia dal punto di vista della mentalità e della professionalità portata nella squadra biaschese.
 
Durante questa stagione Orlandi è stato a lungo capocannoniere della WS Europe Cup ed è ancora attualmente al secondo posto con 13 reti, benché il cammino del Biasca si sia interrotto agli ottavi di finale.
 
Il Biasca ha concluso la regular season al secondo posto e affronterà in semifinale i campioni in carica del Montreux, per una riedizione della finale dello scorso anno. La contesa, al meglio delle tre partite, avrà inizio sabato 13 aprile alle ore 17.00 al Palaroller! Come anteprima andrà in scena alle ore 13.00 la prima sfida dei quarti di finale di LNC che vedrà opposti i locali alla squadra del Wimmis.
 
30.03.2019 / Campionato LNA

Il Biasca vince ma non basta
Biasca 7 - 4 Uttigen
Impegnato nel weekend contro Diessbach e Uttigen il Biasca ha fatto quanto doveva per sperare di terminare la regular season al primo posto per il secondo anno consecutivo. I sei punti ottenuti non sono tuttavia bastati dal momento che il Diessbach si è prontamente riscattato dalla sconfitta patita il giorno prima proprio ad opera dei ticinesi imponendosi tra le mura amiche nel derby bernese con il Thun e riconquistando così definitivamente il primo posto nemmeno 24 ore dopo il provvisorio sorpasso dei rivieraschi.Sorpasso ottenuto grazie ad una prova gagliarda che ha visto i ragazzi di Orlandi costretti ad inseguire l’avversario per tutto l’incontro, riuscendo tuttavia a rispondere prontamente ogni qual volta i bernesi hanno segnato. Mettendoci il cuore più che la tattica o la tecnica il Biasca ha saputo così restare incollato agli avversari fin nel finale di partita e non ha mollato nemmeno quando gli ospiti si sono portati in vantaggio per la quarta volta a poco più di 3 minuti dal termine, anzi in quel momento è salito in cattedra Alberto Orlandi, il quale, ha fatto valere tutta la sua esperienza, procurandosi e trasformando il rigore del 4-4 e successivamente siglando con freddezza il decisivo rigore del 5-4 finale, decretato per un ingenuo fallo di Rui Ribeiro su Gregorio Boll, quando alla fine del match mancavano soltanto 5 secondi. La vittoria non basterà come detto per ottenere il primo posto, ma lancia un chiaro segnale alle altre tre pretendenti al titolo.La seconda partita ha visto invece i padroni di casa affrontare un’altra compagine bernese, l’Uttigen. Nonostante il match sia iniziato come peggio non poteva con gli ospiti in vantaggio dopo soli 6 secondi, il Biasca è sempre sembrato in pieno controllo della sfida, pur giocando in modo un po’ disordinato. La svolta è arrivata quando i ticinesi hanno realizzano 5 reti in 15 minuti portandosi dal 2-2 al 7-2. Questa volta il protagonista è il vicentino Scanavin, che dapprima veste i panni dell’uomo assist fornendo due passaggi con il contagiri a Gregorio Boll e Giger e successivamente realizza due reti. Nel finale dell’incontro le fatiche spese il giorno prima iniziano a farsi sentire e l’Uttigen può così abbellire il punteggio fissando lo score sul 7-4.Il Biasca termina quindi il campionato al secondo posto, con 37 punti e il miglior attacco. Non c’è però tempo per crogiolarsi dal momento che nella semifinale dei playoff, al via il 13 aprile al Palaroller, andrà in scena la riedizione della finale per il titolo 2018 contro il Montreux.
Marco Maggini
29.03.2019 / Campionato LNA

Pronto riscatto del Biasca
Biasca 5 - 4 Diessbach
La compagine ticinese era chiamata a reagire dopo il ko casalingo rimediato contro i campioni in carica del Montreux e lo ha fatto giocando una partita di sacrificio mettendo in pista tutta la grinta alla quale ci aveva abituato nel recente passato.È tuttavia il Diessbach a partire meglio, anche grazie ad una superiorità numerica nei primi minuti, fronteggiata da un ottimo box play dei padroni di casa. Dopo un paio di interventi spettacolari Figueiredo è costretto a capitolare a causa di un bello spunto personale di Wyss. La reazione del Biasca è però immediata ed implacabile con Scanavin che finalizza una triangolazione sull’asse Orlandi – Rè nemmeno 60 secondi dopo.Poco oltre la metà del primo tempo arriva il nuovo vantaggio dei bernesi grazie a Lourenco Riebeiro, colpevolmente lasciato libero nello slot dalla difesa ticinese. Rispetto alla prima rete del Biasca cambiano gli interpreti ma non l’esito: appena dieci secondi dopo è infatti di nuovo pareggio con Rodoni che devia imparabilmente un tiro di Gregorio Boll. Con un po’ di fortuna, in particolare quando il palo nega il vantaggio al Diessbach in occasione del secondo rigore della serata, Il 2-2 resisterà poi sino alla pausa.Pronti via e questa volta è la capolista a sorprendere i padroni di casa portandosi sul 2-3 dopo soli 25 secondi della ripresa. Il secondo tempo si fa vieppiù nervoso, ne è l’emblema Figueiredo, fino a quel momento impeccabile. Il portiere si rende infatti protagonista di un episodio sconcertante, riuscendo a rimediare un espulsione per proteste durante un time-out (!). L’episodio avrebbe potuto rivelarsi decisivo per l’esito del match, ma l’offensiva bernese viene rintuzzata da un ottimo gioco in inferiorità numerica. Tatti riesce inoltre a non far rimpiangere il collega compiendo alcuni interventi decisivi.Il terzo pareggio di serata è un affare di famiglia con Camillo Boll abile a trasformare in rete, con una conclusione al volo, il perfetto assist del fratello Gregorio. Sfruttando una pallina banalmente persa in attacco il Diessbach in contropiede si porta per la quarta volta in vantaggio quando al termine mancano appena 3 minuti. È allora che sale in cattedra Alberto Orlandi, fino a quel momento invero piuttosto in ombra: al termine di un’azione personale, nella quale fa valere tutta la sua esperienza, si procura e trasforma il rigore del 4-4 e successivamente sigla con freddezza il decisivo rigore del 5-4 finale, decretato per un ingenuo fallo di Lourenco Riebeiro su Gregorio Boll, quando alla fine del match mancavano soltanto 5 secondi. Il Biasca ha vinto dunque, mettendoci il cuore più che la tattica o la tecnica e se visto con occhi bernesi quel gol a pochi secondi dalla fine sa di beffa, dal punto di vista biaschese ha invece permesso di ottenere una vittoria gagliarda quanto meritata per la capacità di non aver mai mollato che lancia al meglio la sfida di questa sera e manda un chiaro segnale in ottica playoff.
Marco Maggini

23.03.2019 / Campionato LNA
Il Biasca nervosamente... verso i playoff
Biasca 4 - 6 Montreux
Lo scorso fine settimana ha fornito qualche certezza e insinuato qualche dubbio nel campionato svizzero di hockey su pista. Le certezze riguardano gli accoppiamenti per i playoffs, che quest'anno vedranno affrontarsi le prime quattro in semifinali al meglio delle tre partite: Diessbach, Biasca, Montreux e Dornbirn. Se per i romandi e gli austriaci la regular season è già terminata, per la compagine bernese e i ticinesi restano ancora due partite da giocare nel prossimo week-end (stranezze del calendario...). Venerdì il big match alla testa della classifica vedrà la capolista Diessbach di scena al Palaroller alle 20.30, mentre sabato dopo l'entrata in materia fornita dalla sfida di LNC tra Biasca e Uttigen, vi sarà alle 17.00 la partita di LNA con le stesse compagini. Per conquistare la testa della classifica il Biasca (ora a -5 dal Diessbach) deve vincere entrambe le partite e sperare nella doppia sconfitta dell'avversario diretto. In caso contrario, in semifinale andrebbe in scena la riedizione della finale dello scorso anno contro il Montreux, che dopo la vittoria di sabato in campo ticinese, è già sicuro del terzo posto. Nello specifico il match andato in scena sabato è stato caratterizzato da un inizio favorevole al Biasca, che al secondo minuto di gioco è passato in vantaggio con una rete di capitan Ruggiero. Dopo alcuni minuti giocati a buon ritmo da entrambe le compagini, il Montreux è riuscito a ribaltare il risultato con Armero (per un rigore concesso per fallo probabilmente fuori area) e Soler (con un appoggio dalla lunga distanza che ha sorpreso Figueiredo). Orlandi ha cercato di riportare ordine chiamando il time-out, ma è stato ancora il Montreux a segnare con Monney. Una penalità inflitta al portiere romando, Vizio, sembrava poter cambiare la dinamica dell'incontro. Il rigore concesso ha permesso infatti a Orlandi di realizzare una prima volta e di ripetersi quasi allo scadere del tempo, sfruttando un cartellino blu a carico di Soler. L'inizio del secondo tempo è però ancora di marca romanda con il nuovo vantaggio siglato da Ferreira, prima del bel pareggio siglato da Gregorio Boll. Le occasioni si susseguono e la bravura dei portieri in campo da entrambe le parti e qualche palo, mantengono il risultato sulla parità fino all'inspiegabile espulsione nei confronti di Cleto Rè dopo un "alza-schiaccia" e un conseguente presunto colpo di bastone ravvisato dall'arbitro. Questa punizione gira la dinamica della partita e porta il Montreux a segnare due volte con Soler e Ferreira nel finale per il definitivo 4 a 6. I lemanici hanno infatti saputo sfruttare al meglio le proprie doti tecniche e il proprio mestiere, facendo aumentare il nervosismo della compagine di Orlandi, influenzato anche da una conduzione di gara poco felice della coppia arbitrale.
JJ

COMUNICATO PARTITA 16.03.2019
Il Roller Club Biasca comunica con rammarico che la partita contro il Diessbach prevista per domani, sabato 16 marzo 2019, è stata rinviata a data da stabilire.
Il provvedimento è motivato da un infortunio professionale occorso nel corso della settimana a uno degli arbitri convocati per la partita e all’assenza di ulteriori arbitri qualificati.
La nostra commissione tecnica si è adoperata, senza successo, per trovare soluzioni affinché il match fosse mantenuto o comunque svolto in questo week-end. In questo momento è probabile che il match si svolga uno dei prossimi venerdì, comportando di conseguenza un doppio match per la nostra squadra.
Ricordiamo che si tratta della sfida tra la prima e la seconda del campionato e che l’esito della stessa sarà verosimilmente determinante per stabilire la classifica finale della regular season e di conseguenza il vantaggio casalingo in occasione dell’eventuale sfida di finale.
Questa decisione e queste lacune organizzative della Federazione comportano un forte pregiudizio alla regolarità sportiva del campionato, il cui esito auspichiamo torni a essere giocato in pista. Al momento opportuno la nostra squadra sarà ancora più pronta e motivata e siamo sicuri che anche i tifosi non faranno mancare il loro sostegno!
Nonostante questo spiacevole inconveniente, il club invita infatti tutti gli appassionati a non far mancare il proprio sostegno e la propria presenza alle prossime partite, consultando regolarmente il calendario aggiornato del campionato sul sito www.rollerbiasca.ch.
Info supplementari contact@rollerbiasca.ch

02.03.2019 / Campionato LNA
Il Biasca vince e si prepara al big match

Biasca 7 - 3 Wimmis

Il Biasca rimane aggrappato al vertice della classifica grazie ai tre punti conquistati in casa contro il Wimmis. Il distacco dalla capolista Diessbach è ancora di due punti, che potranno essere colmati in occasione della prossima partita di campionato: sabato 16 marzo andrà di fatto in scena al Palaroller lo scontro al vertice, che può già essere definito una finale anticipata. La vincitrice del big match concluderà infatti verosimilmente in testa la regular season e avrà la sicurezza del vantaggio del fattore pista in occasione delle semifinali e della finale, che mai come quest'anno potrà essere determinante, essendo i play-off solo per le prime quattro classificate, con le semifinali al meglio delle tre partite e la finale al meglio delle cinque.
Il Biasca dovrà fare ancora a meno dello squalificato Scanavin e dovrà mantenere alta la guardia per tutti i 50 minuti. Concentrazione che in alcuni frangenti della partita di sabato scorso è venuta meno offrendo diverse occasione sul piatto d'argento alla compagine bernese, sventate dagli ottimi portieri del Biasca, Figueiredo e Tatti, che si sono alternati a difesa della porta.
Dopo un ottimo inizio e il doppio vantaggio grazie alle reti di Giger dopo trenta secondi e Orlandi nel secondo minuto, il Biasca sembra poter dilagare grazie a una manifesta superiorità tecnica, ma il gioco ritrova un certo equilibrio e dopo una rete di Gregorio Boll arriva la prima rete degli ospiti con Brand. Orlandi con una doppietta a cavallo della pausa mette al sicuro il risultato prima di altre due reti per parte (doppietta di Wittwer per il Wimmis e reti di Rè e Rodoni per il Biasca), che portano il risultato finale sul 7 a 3 per i ticinesi.
jj

23.02.2019 / Campionato LNA
Il Biasca perde la testa…della classifica

Diessbach 7 - 4 Biasca
Partita dura doveva essere e partita dura è stata. Lo scontro al vertice del campionato svizzero di Roller tra Diessbach e Biasca ha mantenuto le promesse a livello di agonismo e intensità.
Il ritmo è stato molto alto sin dalle prime giocate e ha visto la squadra locale approfittare del fattore pista e proporre il suo gioco semplice, lineare ed efficace, fatto anche di mestiere e provocazioni misurate da parte dei suoi esperti giocatori. Al primo gol del Diessbach, siglato da Rui, risponde però Orlandi su punizione. Il finale del primo tempo è caratterizzato dall’aumento degli errori sia da parte dei giocatori ticinesi, generosi ma imprecisi, sia da parte degli arbitri, in difficoltà a controllare la partita. Dopo il raddoppio di Rui e la penalità inflitta a Figueiredo per proteste, inizia un monologo di marca bernese che porta tre reti negli ultimi 10 minuti. Si va quindi alla pausa sul 5-1. Il Biasca, frastornato, nervoso e confuso lascia tutto questo negli spogliatoi e rientra in pista portando orgoglio e una chiara reazione: le reti di Giger, Orlandi e Gregorio Boll, alternati a una rete del solito Rui portano il risultato sul 6-4. Il finale vede il Diessbach segnare il definitivo 7-4 in contropiede e una evitabile mischia con le espulsioni di Rui e Scanavin. Prossimo avversario il Wimmis, sabato 2 marzo alle 17.00 al Palaroller, per la prima di quattro partite casalinghe consecutive che possono permettere ai rivieraschi un ritorno alla testa della classifica, perso a favore proprio del Diessbach.
jj
16.02.2019 / Campionato LNA
Il Biasca vince in rimonta
Thunerstern 3 - 4 Biasca
Confrontati al modesto Thun, i ticinesi hanno dovuto dare fondo a tutte le loro energie per venire a capo della formazione bernese, in una partita caratterizzata da ben 11 rigori (!). Ad aprire le marcature sono i padroni di casa dopo 11 minuti, grazie al tipico gol con aggiramento di porta. Il pareggio degli ospiti arriva con un autentica magia di Gregorio Boll, abile a superare il portiere con il classico “alza e schiaccia”, dopo aver anch’egli aggirato la gabbia.
I padroni di casa allungano poi nella ripresa fin sul 3-1, grazie dapprima ad un gran tiro dalla distanza e poi ad una trasformazione dal dischetto, dopo che in precedenza erano stati sbagliati ben 7 rigori (di cui 4 a favore del Biasca). Con le spalle al muro l’attuale leader del campionato si getta in avanti, ed è ancora Gregorio Boll a suonare la carica, siglando, guarda caso su rigore, la rete del 3-2 e rompendo così quella che stava diventando una sorta di maledizione. Esattamente come una settimana fa ad Uttigen, il finale di partita è tutto di marca Biaschese: sugli sviluppi del 10° rigore di serata giunge il pareggio di Giger, prima che Orlandi regali la vittoria ai suoi, riuscendo, al quarto tentativo personale, nello speciale esercizio. Vittoria doveva essere e vittoria è stata dunque, in attesa dello scontro al vertice di sabato prossimo contro il Diessbach che completerà il trittico in terra bernese per il Biasca.
Marco Maggini
09.02.2019 / Campionato
Il Biasca gioca col fuoco, ma poi ci pensa Rè.
Uttigen 5 - 9 Biasca
Rocambolesca. Basterebbe questa parola per racchiudere la partita andata in scena sabato in quel di Uttigen. Per usare un termine che va di moda la sfida è stata un autentico roller coaster, ovvero sembrava di stare sulle montagne russe. Partenza al fulmicotone, con Orlandi a portare in vantaggio il Biasca dopo appena 4 secondi di gioco (come già aveva fatto in occasione del match contro i campioni in carica del Montreux) e raddoppio di capitan Ruggiero dopo nemmeno 5 minuti.
Al momentaneo 1-2, siglato da una vecchia conoscenza del Biasca, Patrick Greimel, i ticinesi rispondono ancora con le segnature di Camillo Boll e Scanavin, reti che sembravano aver indirizzato la partita sui binari di una tranquilla scampagnata in terra bernese. Sembravano, come detto, perché ancora prima della pausa i padroni di casa dimezzano lo scarto e nella prima metà della ripresa finalizzano un’incredibile rimonta con tanto di sorpasso, grazie in particolare di nuovo a Greimel e ad un altro giocatore ben noto dalle parti del Palaroller, il biaschese Vanina, abile a realizzare il pareggio a cui ha fatto seguito la rete del 5-4 di Càliz Leon che avrebbe anche potuto essere un duro colpo al morale degli ospiti. La reazione è invece stata veemente, tanto da far arrivare addirittura 5 reti negli ultimi 5 minuti di partita con la doppietta lampo di Rè che ha nuovamente ribaltato il punteggio in meno di 60 secondi e le marcature di Gregorio Boll e Scanavin prima del 5-9 finale sinonimo di tripletta per Rè.
Qualche patema di troppo dunque, ma grazie a questa vittoria il Biasca mantiene la vetta della graduatoria e lancia al meglio il prossimo impegno, sempre in terra bernese, contro il Thun.
Marco Maggini
03.02.2019 / Campionato
Il Biasca vince e torna leader
Biasca 6 - 3 Ginevra
Il Biasca torna alla vittoria e lo fa al termine di una prestazione convincente, nonostante un inizio in salita. I ticinesi erano chiamati a reagire, dopo la bruciante sconfitta casalinga e la, prevedibile, eliminazione negli ottavi di coppa europea, e lo hanno fatto imponendosi con un rotondo 6-3 a discapito di quel Ginevra che li aveva prematuramente estromessi dalla coppa svizzera.
Come detto, l’inizio di confronto non è però stato dei migliori, con i padroni di casa, volenterosi ma imprecisi, puniti dai romandi, contro l’andamento del gioco, dopo 5 minuti di partita. Il Biasca ha allora avuto il merito di non disunirsi e continuare a macinare il proprio gioco, dimostrando quell’autorevolezza che in passato che in passato gli aveva fatto difetto. Così, paradossalmente dopo il time-out ginevrino, Ruggiero e compagni hanno piazzato 4 reti in meno di 5 minuti, portando il parziale sul 4-1 grazie alla rete di Rè, bravo ad insistere dopo una corta respinta del portiere ospite, e a tre marcature del “solito” Orlandi.
Forse convinti di aver già archiviato la pratica i rivieraschi permettono ai romandi di rientrare fin sul 4-3, prima che Scanavin, con un bel diagonale, sigli il 5-3 nell’epilogo del primo tempo.
Nella seconda frazione il Biasca controlla piuttosto agevolmente gli attacchi avversari e Orlandi mette fine al match con il poker personale, trasformando il secondo rigore di giornata che vale il 6-3. Le residue velleità di rientrare in partita da parte degli ospiti si infrangono dopo il rigore fallito a poco meno di 10 minuti dal termine.
Grazie ai tre punti pieni i ticinesi scavalcano il Diessbach e tornano in vetta alla classifica, lanciando al meglio il trittico (Uttigen, Thun e Diessbach) che li vedrà impegnati lontani dal Palaroller per tutto il mese di febbraio.
Marco Maggini

19.01.2019 / WS Europe Cup
Biasca eliminato con onore.
L’impegno di sabato valido per i quarti di coppa europa era di quelli impossibili per il RC Biasca. La formazione vicentina del Valdagno, composta da giocatori professionisti, non ha infatti lasciato scampo ai ticinesi, imponendosi con un netto 9-6, bissando così il successo ottenuto all’andata (6-5).
I rivieraschi hanno comunque avuto il merito di costringere gli avversari alla partita vera, non facendosi influenzare dal vantaggio dei locali dopo nemmeno un minuto di gioco. Grazie ad una doppietta di Orlandi nel primo tempo (il viareggino realizzerà poi la classica “manita”), i biaschesi sono infatti riusciti a recuperare due volte nel punteggio, facendo capire al Valdagno di non avere intenzione di fare da semplice comparsa.
L’allungo decisivo, arriva però inevitabile quando, con un parziale di 4-0 tra la fine del primo tempo e l’inizio della seconda frazione, i locali si portano fin sul 6-2, prima che il solito Orlandi accorci di nuovo trasformando una punizione di prima.
Dopo la settima rete degli italiani un nuovo micidiale uno-due del numero otto dei ticinesi riapre una sfida che sembrava chiusa riportando il punteggio sul 7-5.
I padroni di casa mettono allora il passaggio del turno in cassaforte con ulteriori due reti, prima che Scanavin sigli l’ultimo gol del match fissando il risultato sul 9-6. Il Biasca può quindi essere senz’altro fiero di quanto fatto: realizzare 11 reti in due partite a dei professionisti non è cosa da poco e si potrà fare tesoro di questa esperienza in futuro. Il prossimo appuntamento è previsto per il 3 febbraio, quando al Palaroller, il Biasca cercherà di prendersi la rivincita su quel Ginevra che li ha estromessi dalla coppa svizzera.
Marco Maggini
12.01.2019 / Campionato LNA

La pausa fa male al RC Biasca
Biasca 5 - 6 Dornbirn

Diciamolo subito: tutte le serie prima o poi devono concludersi. Alla ripresa del campionato, dopo sette vittorie consecutive, la compagine austriaca del Dornbirn mette fine all’imbattibilità del RC Biasca riuscendo ad imporsi per 6-5.I tifosi giunti al Palaroller hanno capito subito che i padroni di casa non fossero nella loro migliore giornata, infatti, dopo appena un minuto di gioco, una pallina banalmente persa in attacco, permette al Dornbirn di andare in vantaggio. Il pareggio, giunto appena trenta secondi dopo, ad opera di Gregorio Boll, ha illuso tutti che la ruggine della pausa fosse già archiviata.La sfida nella sfida, che metteva di fronte Orlandi e Hagspiel, i due migliori marcatori del campionato, è stata nettamente vinta dal giovane austriaco, il quale ha dapprima portato nuovamente avanti i suoi nel punteggio, trasformando un rigore, e successivamente ha dato agli ospiti il doppio vantaggio finalizzando un contropiede quando ancora non si era ancora a metà del primo tempo. Come prevedibile il Biasca prova allora a reagire, senza però riuscire a mettere davvero in affanno, la compagine austriaca che anzi, in contropiede, si crea anche un paio di buone occasioni per portare l’allungo decisivo. Ci pensa allora Camillo Boll a trovare il modo di battere il portiere ospite, con il più classico dei gol dopo aggiramento della porta. La rete infonde fiducia ai rivieraschi, i quali non si lasciano abbattere nemmeno dopo aver colpito due pali nel giro di un minuto. La pressione dei biaschesi porta al meritato pareggio ad inizio ripresa, grazie nuovamente a Gregorio Boll, il quale, trovatosi solo di fronte al portiere lo supera con una bella finta. Altri due pali negano poi la gioia del vantaggio ai padroni di casa e così sono ancora gli ospiti a passare a condurre di due lunghezze, grazie alla doppietta di Fässler in appena due minuti. Capitan Ruggiero prova a suonare la carica siglando il 4-5, ma un secondo rigore sbagliato, il successivo power play non sfruttato e il quinto palo (!) di giornata impediscono ai padroni di casa di pervenire al pareggio. Nel disperato arrembaggio finale giunge la sesta rete ospite a porta vuota, prima dell’inutile 6-5 che, a tre secondi dal termine, permette a Gregorio Boll di firmare la tripletta personale. Non è certo il caso di trasformare questa sconfitta in un dramma, con cinque pali e due rigori sbagliati la partita va semplicemente archiviata come la classica giornata no. Il prossimo impegno è per sabato quando ci sarà la proibitiva trasferta per il ritorno degli ottavi di Coppa Europa contro la formazione veneta del Valdagno, sarà imperativo riproporre la migliore versione del Biasca 2018 per evitare la débâcle.
Marco Maggini

08.12.2018 / Campionato LNA

Il RC Biasca è campione d’inverno!
Montreux 1 - 4 Biasca

Il Biasca vince anche lo scontro al vertice e si laurea quindi campione d’inverno. Il remake della finale 2017, andato in scena a Montreux, non ha certo deluso le attese: nemmeno il tempo di annotare il nome dei quartetti base che i ticinesi aprono le marcature con Gregorio Boll, abile a deviare in rete una bordata di Orlandi dopo soli quattro secondi di gioco.
La reazione dei romandi non si fa attendere, ma il fortino resiste, grazie ad una buona intensità difensiva e ad un ancora intrattabile Figueiredo, fino a metà del secondo tempo quando, sugli sviluppi di una punizione, il capitano dei padroni di casa trafigge imparabilmente il portiere. La rete sembra viziata da un’invasione di area, ma i biaschesi non si lasciano andare e anzi, il pareggio subìto ha l’effetto di farli reagire. Infatti, solo due minuti più tardi, passano nuovamente a condurre con Orlandi, il quale insacca con una gran botta in rovescio, forse deviata.
La compagine di casa perde allora un po’ dell’ordine tipico del proprio gioco e la truppa di Orlandi ne approfitta per serrare ancora di più la difesa, gestire palla e cronometro, e quando possibile, ripartire in contropiede per chiudere la partita definitivamente. Con una doppietta Rè assicura il risultato, dapprima mettendo in rete uno splendido passaggio nello slot da parte di Camillo Boll e poi, nel finale di confronto, finalizzando al meglio un contropiede propiziato da un recupero di Gregorio Boll. Il Biasca chiude quindi il 2018 con la settima vittoria in altrettante partite giocate, che gli valgono 19 punti su 21 disponibili (due vittorie sono state ottenute nei supplementari). Miglior attacco con 40 reti (13 delle quali realizzate da Orlandi topscorer del campionato). Numeri da far girare la testa, che mantengono ovviamente i ticinesi in vetta alla classifica e danno anche un margine di cinque punti sul secondo posto. Ora il compito più difficile sarà quello di non abbassare la guardia anche nel 2019 e farsi trovare pronti quando arriveranno i playoff per il titolo.
CB-MM
01.12.2018 / CoppaEuropa
Impresa sfiorata per il Biasca
RC Biasca 5 - 6 H.Valdagno
 
Davide contro Golia, così si preannunciava la sfida di andata degli ottavi di coppa europa, tra il RC Biasca e l’H.Valdagno. In effetti, sono bastati poco più di 10 minuti alla forte formazione italiana per portarsi sullo 0-3 e lasciare presagire una débacle annunciata. Le giocate di Gimenez e Tataranni sono apparse, sin da subito, troppo veloci per i rivieraschi. Al 13’ Orlandi trasforma un rigore che vale il 3-1 e il primo pensiero è quello di aver almeno evitato la scoppola. Nessuno però aveva tenuto conto dell’indomito carattere dei biaschesi, già più volte dimostrato in questa stagione. Galvanizzati dalla rete, i viola danno il via ad un’altra partita: le incursioni e i tiri verso la porta dei ticinesi vengono puntualmente rintuzzati da Figueiredo in formato saracinesca e, due minuti più tardi, una splendida deviazione sotto porta di Rè riapre la sfida. A metà del primo tempo Orlandi ha poi l’occasionissima per rimettere in parità il match ma, evento più unico che raro, il suo tiro dal dischetto viene fermato da Guillem Trabal (il portiere ospite pluricampione mondiale ed europeo con la Spagna). Poco prima della pausa capitan Ruggiero condensa il meglio e il peggio nel giro di 60 secondi: dapprima trasforma uno splendido assist di Rè nella rete del 3-3, poi commette un’ingenuità che porta al rigore che costa il nuovo vantaggio ospite.
 
Nella ripresa il copione è lo stesso con Figueiredo bravo a tenere in piedi la baracca sotto l’asfissiante bombardamento ospite che porta di nuovo il Valdagno avanti di due reti. A metà del secondo tempo Gregorio Boll lancia la seconda rimonta di serata siglando, con un violento tiro, il 4-5 prima che Scanavin, con un’azione personale che da sola vale il prezzo del biglietto, riporti in parità la sfida facendo esplodere la gioia incontenibile dei padroni di casa. Trascinati dall’entusiasmo i biaschesi hanno poi due ghiotte occasioni per andare addirittura ad imporsi, con Rè e Boll, prima del 5-6 a due minuti dalla fine che sa di beffa, per un’impresa biblica soltanto sfiorata.
 
Sabato si torna a pensare al campionato con il big match Montreux-Biasca.

24.11.2018 / Campionato LNA
LNA capolista solitaria e prima vittoria LNC!
Wimmis 4 - 5 Biasca LNA
Biasca LNC 8 - 7 Vordemwald
Dopo il sesto turno di campionato la prima squadra del Roller Club Biasca è sola in testa alla classifica di LNA con due punti di vantaggio sul Montreux. I punti di margine potevano essere tre, se la compagine di Orlandi si fosse dimostrata più pragmatica sabato sera sul campo della neopromossa Wimmis. Diverse infatti le occasioni non concretizzate durante i primi 25 minuti di gioco. Subito in vantaggio grazie a una rete di capitan Ruggiero, il Biasca è stato infatti raggiunto a un minuto dalla fine del primo tempo da Brand. La seconda frazione di gioco ha invece visto il club rivierasco inseguire il doppio vantaggio dell’avversario bernese (reti di Pfähler e Brand) con una rete di Scanavin e il pareggio di Orlandi. La sofferenza è continuata quindi nei supplementari dove Brand ha portato in vantaggio i suoi (tripletta personale). La riposta del Biasca giunge grazie a Cleto Rè e di nuovo Scanavin, autore della seconda doppietta consecutiva, per il 4-5 finale.
La sofferenza ha caratterizzato anche la prima storica vittoria della squadra di LNC. Impegnata al Palaroller contro il Vordemwald, la squadra di Bergamelli ha iniziato in modo scoppiettante l’incontro grazie alla tripletta di Timoty Devittori nei primi sei minuti di gioco. In seguito il gioco si è equilibrato, ma dopo la prima rete degli argoviesi è ancora il Biasca a dilagare grazie agli spunti di Darani e Guarisco. A seguito di una penalità inflitta a Mascagni, Braun può segnare su tiro diretto la seconda rete per il Vordemwald. Mascagni si fa però perdonare con una rete nel primo minuto di gioco del secondo tempo che porta i viola sul 6-2. I giochi sembrano fatti, ma un certo rilassamento dei locali permette agli avversari di segnare tre reti in sei minuti. Dopo il time-out chiamato dal Biasca e la sostituzione del portiere Büchler con Rossi è di nuovo Devittori a insaccare. I viola superano indenni l’inferiorità numerica causata da un intervento eccessivamente duro di Devittori, ma subiscono in seguito la sesta rete da parte di Pelayo. Una penalità ai danni di Aeschlimann e il seguente tiro diretto realizzato magistralmente da Merenti sembrano assicurare un finale di partita tranquillo. Il finale è invece caratterizzato dalla terza rete personale di Pelayo e da un errore difensivo portano all’espulsione del portiere Rossi e al seguente rigore a trenta secondi dal termine. La provvidenziale parata di Büchler permette però ai viola di mantenere il risultato di 8-7 e conquistare i primi tre punti in LNC!
Sabato 1° dicembre grande hockey al Palaroller con l’andata degli ottavi di WS Europe Cup, che vedrà la squadra ticinese affrontare la forte squadra italiana del Valdagno.
(jj)

17.11.2018 / CoppaEuropa
La marcia del Biasca continua anche in Europa
Biasa  7 - 3  Iserlohn
Un Roller Club Biasca attento e guardingo non ha lasciato scampo ai tedeschi dell’ ERG Iserlohn imponendosi, anche nel match di ritorno dei sedicesimi di Coppa Europa, con il punteggio di 7-3.
Dopo una reciproca fase di studio iniziale,  nella quale le due formazioni hanno principalmente badato a non concedere spazi, sono i padroni di casa a cercare maggiormente la via del gol, senza riuscirci per merito dell’ottima organizzazione di gioco dell’Iserlohn.
Ci vuole un episodio per rompere gli equilibri del confronto: Scanavin subisce fallo e il rigore che ne consegue è trasformato dal solito Orlandi. Gli ospiti devono allora giocoforza iniziare a concedere qualche spazio in più ed è nuovamente il vicentino Scanavin a fare breccia nella difesa ospite realizzando il 2-0 con un bello spunto personale.
Con le spalle al muro, vista la sconfitta subita nel match di andata, i tedeschi provano a reagire, ma anche a loro serve un tiro dal dischetto per riuscire a segnare il primo punto della serata.
La partita torna ad essere chiusa ed equilibrata per parecchi minuti, ma quando Orlandi trasforma il secondo penalty della serata i padroni di casa prendono definitivamente in mano le redini dell’incontro. Pochi minuti più tardi Scanavin suggella una prestazione da incorniciare firmando il 4-1, sinonimo di doppietta personale, mettendo alle spalle del portiere uno splendido assist di Orlandi. Frastornati gli ospiti vanno un po’ nel pallone e Orlandi sigla l’hat trick al termine di una splendida triangolazione tutta di prima sull’asse Ruggiero – Gregorio Boll. Non pago l’italiano si dimostra poi implacabile dal dischetto trasformando l’ennesimo rigore per la rete del 6-1.
A metà del secondo tempo c’è spazio anche per il portiere Tatti, il quale subentra ad un impeccabile Figueredo, dopo che quest’ultimo nega il 6-2 parando un rigore.
Nell’ultima parte di confronto i padroni di casa badano più che altro ad amministrare l’ampio vantaggio, concedendo tuttavia agli ospiti di rientrare fin sul 6-3 prima di scrivere la parola fine grazie all’unica rete svizzera della serata quando il biaschese Rodoni trasforma un tiro dal dischetto per il definitivo 7-3.
Il primo dicembre scatteranno gli ottavi di Coppa Europa, quando al Palaroller arriverà la forte formazione del H.Valdagno, mentre questo sabato i rivieraschi saranno impegnati nella trasferta di Wimmis.
Marco Maggini


10.11.2018 / campionato LNA
Una corroborante vittoria regala la vetta al Biasca.
Biasca 8 - 1 Thunerstern
 
Vittoria doveva essere e vittoria è stata, per giunta con ampio margine, ad immagine di un 8-1 che parla da sé. Con il quinto successo in altrettanti incontri, il Biasca conquista anche la vetta della classifica ed è quindi più che giustificata l’euforia che si respira di questi tempi al Palaroller.
Tuttavia, se si analizza a mente fredda il match contro la giovane compagine del Thunerstern, ci si accorge che gli ospiti hanno avuto una quantità esorbitante di occasioni che avrebbero potuto tenerli in partita. Non per nulla la prima vera occasione per sbloccare il risultato è proprio dei bernesi quando ancora non è trascorso un minuto.
Col prosieguo dell’incontro è però apparsa chiara la superiorità dei padroni di casa che, ad intervalli regolari, hanno bucato la rete avversaria archiviando, di fatto, la pratica Thunerstern già alla prima pausa con il parziale sul 4-0, grazie alla doppietta di Orlandi ed una rete a testa per Camillo e Gregorio Boll.
Nella ripresa il copione non cambia, con gli ospiti in affanno e costretti ad affidarsi al contropiede, ed i viola, padroni della pista, che regalano ai presenti anche giocate da effetto, ma se il divario nel punteggio è rimasto ampio è merito di un Riccardo Figueiredo intrattabile tra i pali e, va detto, un po’ d’imperizia da parte dei bernesi.
 
Godiamoci quindi il poker di Orlandi, che proietta il viareggino in testa alla classifica marcatori, la tripletta di Gregorio Boll, sempre più incisivo sotto porta, ed una squadra che viaggia a mille, ma attenzione, poiché quello dei due contro uno o tre contro due concessi agli avversari sta diventando un vizio pericoloso. Da una parte i rivieraschi hanno, sin qui, dimostrato di poter contare su una coppia di portieri affidabili e decisivi, dall’altra bisognerà correggere questo aspetto per quando ci si troverà di fronte compagini ben più scafate rispetto ai bernesi, a cominciare da sabato alle 17:00 quando, al Palaroller, arriveranno i tedeschi dell’Iserlohn per il ritorno dei sedicesimi di Coppa Europa nella classica partita da non sbagliare.
Marco Maggini

Doppio turno da sei punti per il Roller Club Biasca!
Uri 4 - 6 Biasca
Ginevra 2 - 5 Biasca
Doppio turno questo week-end per il Roller Club Biasca. Si comincia venerdì 2 di novembre con la seconda partita stagionale contro l’Uri. Dopo un avvio in un clima da partita di allenamento, ci pensa una piccola delegazione della tifoseria biaschese a rompere il silenzio. Purtroppo, come nelle ultime partite, i viola ci impiegano più di quello che mister Orlandi vorrebbe a imporre il proprio gioco agli avversari.
Come settimana scorsa il Biasca mantiene a lungo le redini del gioco e il possesso della pallina ma commette ancora molti errori che offrono diverse occasioni alla squadra urana, nella quale emergono il giovane portiere Blöchlinger e soprattutto l’argentino Felipe Sturla, autore di alcuni spunti personali di notevole fattura, e che da solo mantiene viva la partita. È lui infatti ad aprire il risultato dopo solo due minuti. Il Biasca prova a reagire, ma riesce a pareggiare in modo fortunoso solo alla fine del tempo dopo uno spunto di capitan Ruggiero e grazie a un’autorete dell’altro straniero dei gialloneri, André Da Costa. Prima della pausa c’è ancora tempo per la traversa di Orlandi che, evento più unico che raro, non realizza dal dischetto.
Dopo la pausa ci pensa Alberto Orlandi con una cannonata su punizione indiretta a infilare l’incrocio dei pali e a portare il Biasca finalmente in vantaggio. Ma dopo solo 20 secondi è ancora Sturla a sorprendere il portiere rivierasco Figueiredo con un’incredibile giravolta in alza e schiaccia. In seguito, come settimana scorsa, il Biasca prende fiducia e in 5 minuti anche il largo, con Orlandi che questa volta trafigge Blöchlinger dal dischetto (è il decimo fallo urano), Camillo Boll, autore di uno spunto personale di pregevole fattura, e l’eterno Cleto Rè abile a sedere il portiere avversario ed insaccare in seguito ad un veloce contropiede con Gregorio Boll.
Un mai domo RHC Uri riesce a riportarsi sotto grazie a due reti dei suoi stranieri. La solita sofferenza finale è allievata da Giacomo Scanavin, autore di una bella rete ancora in contropiede per il definitivo 6 a 4 a favore dei ticinesi, che ancora una volta non brillano ma portano a casa tre punti preziosi.
Domenica il Biasca è in trasferta a Ginevra e anche qui l’inizio è problematico: pronti via e Ruggiero tocca nella porta di un incolpevole Figueiredo. In avvio le azioni dei rivieraschi sono ancora lente e prevedibili e non sorprendono l’attenta difesa dei romandi e il loro estremo difensore Silva. Ne approfitta perciò il Ginevra: il catalano Coll si trova sul bastone una palla vagante in area, chiude gli occhi e spara forte e basso al secondo palo trovando il secondo ed ultimo gol per la sua squadra.
A questo punto Orlandi chiama il time-out e striglia i suoi, che alzano finalmente il ritmo. Dopo qualche attimo di possesso palla è Gregorio Boll, su sublime assist di Orlandi, a insaccare il gol che dà il via alla rimonta. Il Biasca macina finalmente gioco e diventa piano piano padrone della pista. Dopo un incrocio dei pali colpito da Orlandi dal dischetto, a due minuti e mezzo dalla pausa Rè conclude con un gran gol da fuori area un’azione corale che porta al pareggio.
Al rientro dalla pausa il Biasca ricomincia a macinare gioco ma si siede un po’ sul ritmo dei romandi. Ci pensa allora il solito Orlandi a dare l’esempio per chiudere definitivamente la pendenza Ginevra, sfruttando un bel blocco di Rodoni e trafiggendo il portiere romando con uno dei suoi missili. Dopo di che, salvo qualche fiammata degli stranieri ginevrini, è il Biasca a dominare. Gregorio Boll realizza la doppietta personale con una splendida azione conclusa in tuffo e Orlandi intorno al quarantesimo insacca elegantemente il 5 a 2. C’è ancora spazio per l’assalto finale dei ginevrini che ci provano ma sono puntualmente fermati dalla difesa rivierasca e soprattutto da un Figueiredo che sta dimostrando in un ottimo stato di forma.
cb/jj
26.10.2018 / match LNA
Il Biasca esce alla distanza
Biasca 8 - 3 URI dopo supplementari
Guardando il tabellino si potrebbe pensare ad una partita a senso unico ed ampiamente dominata. Niente di più falso, prova ne è che c’è voluta l’appendice dei supplementari per regalare la vittoria ai padroni di casa.
L’incontro comincia bene, con un palo colpito da Orlandi al 4 minuto, ma piano piano l’euforia del Biasca si spegne ed è l’Uri ad avere le occasioni migliori affidandosi a rapide ripartenze ogni volta che la manovra dei ticinesi si inceppa. Davvero troppi i turnover concessi nel primo tempo per sperare di non essere puniti, e così, al terzo contropiede nel giro di un minuto, l’Uri si porta meritatamente in vantaggio. La reazione dei viola non si fa attendere, ma è il pragmatismo degli ospiti ad avere la meglio. Si arriva quindi alla prima pausa senza che i ragazzi di Orlandi siano riusciti a crearsi delle reali occasioni per pareggiare.
Pronti via e dopo appena 42 secondi dalla ripresa gli ospiti raddoppiano, grazie ad un tiro che si infila beffardamente sotto il corpo di Tatti, gelando il Palaroller. La traversa nega poi all’Uri il terzo gol, che avrebbe forse dato un’altra impronta alla sfida. Trovatisi ad un passo dal tracollo i rivieraschi hanno allora il merito di reagire e, grazie ad al solito Orlandi, abile ad insaccare una corta respinta del portiere, provano a cambiare l’inerzia del match dimezzando lo scarto.
Un clamoroso errore a centro pista dà poi la classica occasione d’oro agli ospiti per ristabilire le due lunghezze di scarto, ma grazie ad un vero e proprio Tatti Show il punteggio resta invariato fino al 2-2 siglato da Camillo Boll quando, per una legge non scritta dello sport, chi sbaglia paga. Innumerevoli sono infatti le occasioni fallite dagli ospiti, a tu per tu con Tatti, prima del pareggio dei padroni di casa.
Si va così ai supplementari e stavolta è il Biasca a colpire immediatamente, con Rodoni che regala il primo vantaggio della serata ai rivieraschi dopo pochi secondi. L’Uri, che fino a quel momento aveva basato il proprio gioco sulle ripartenze ed il contropiede, è allora costretto a scoprirsi dando il via praticamente ad un’altra partita. Nei due tempi supplementari di 5 minuti ciascuno arrivano infatti ben 7 reti(!). Capitan Ruggiero sigla con un bel tiro il 4-2 e Tatti impedisce agli ospiti di rientrare nel match fermando un rigore. Rigore che non viene invece sbagliato da Orlandi, il quale firma poi la tripletta personale poco dopo. Un po’ casualmente arriva poi il 6-3 degli ospiti prima che Scanavin e Gregorio Boll portino il punteggio finale sull’8 a 3. Un roboante risultato quindi, che dà morale ma che, come detto, non deve illudere e deve invece servire da monito per la trasferta di venerdì proprio in terra urana. Il prossimo appuntamento al Palaroller è invece fissato per sabato 10 novembre quando i rivieraschi sfideranno il Thun.
Marco Maggini

Coppa Europa 20.10.18
L’Europa sorride al Roller Biasca
Iserlohn 4 - 5  Biasca
Il Biasca rientra dal turno di andata dei sedicesimi di WS Europe Cup con una vittoria sofferta, ma meritata. Subito in vantaggio con Scanavin i ragazzi di Orlandi sono stati sorpresi dalla reazione di un ERG Iserlohn molto pragmatico, che in pochi minuti ha segnato due reti e prodotto diverse altre occasioni con azioni semplici e lineari. Dopo quasi metà del primo tempo giocata dal quartetto iniziale composto da Orlandi, Ruggiero, Gregorio Boll e Scanavin, tutti i giocatori a disposizione si sono alternati con regolarità: Rè, Camillo Boll, Rodoni e Giger hanno provato con il loro ingresso a cambiare la dinamica negativa del match, non riuscendoci. Il primo tempo si è infatti concluso con i tedeschi in vantaggio per 4 a 1.
Nel secondo tempo il Biasca è sceso in pista più compatto e, grazie a maggiore energia e determinazione, ha imposto il suo gioco a un avversario, che, forse rassicurato dalle reti di vantaggio, si è dimostrato passivo e arrendevole e non ha praticamente più impensierito il pur bravo Figueiredo.
Una prima rete di Cleto Rè e una tripletta di Orlandi hanno portato il risultato sul 4 a 5. La resistenza alla sofferenza finale, data più dall’incertezza causata da un problema del cronometro, che dalla reale reazione degli avversari, ha confermato la forza di carattere dell’intera squadra, che, pur non avendo ancora espresso il suo miglior gioco, riesce a fare risultato. Il Biasca può guardare quindi con ottimismo alla sfida di ritorno, prevista al Palaroller sabato 17 novembre, e all’atteso esordio casalingo di venerdì 26 ottobre: alle 20.30 i rivieraschi sfideranno nel derby del Gottardo la sempre ostica formazione dell’Uri.
13.10.2018 / campionato LNA
RCB vittoriosa in terra austriaca
Dornbirn 3 * 4 Biasca
In attesa della trasferta europea a Iserlohn, sabato esordio di campionato vittorioso contro la squadra del Dornbirn! Su una pista ostica i ragazzi di Orlandi hanno offerto una prova di carattere contro un avversario agguerrito. Subito in vantaggio con una rapida azione, gli austriaci hanno mantenuto una pressione costante nella prima fase di gioco. All’ottavo minuto  pareggio di Gregorio Boll con un gran tiro all’incrocio dei pali dopo azione personale. Dopo la penalità  subita dal portiere Tiziano Tatti è Ricardo Figueiredo a mantenere in partita i compagni grazie a una serie di interventi sicuri. Dopo la pausa nuovo vantaggio austriaco e immediato pareggio ticinese con deviazione di Camillo Boll su tiro di Pietro Giger.
Dopo alcuni minuti di improvvisi e continui cambiamenti di fronte è Cleto Rè a portare in vantaggio i rivieraschi con una rapida giravolta in area. La penalità inflitta a Lukas Rodoni permette a Jonas Fässler di pareggiare. Quando tutto sembra  attendere l’epilogo dei supplementari per trovare una soluzione, un illuminante passaggio smarcante no-look di Orlandi a un minuto dalla fine libera Gregorio Boll, che, solo davanti al portiere, insacca il gol della vittoria. Il prossimo weekend il Biasca sarà impegnato nella trasferta di coppa Europa prima dell’esordio casalingo previsto venerdì 26 ottobre con il derby del Gottardo contro l’Uri. In occasione della prima partita in casa, prevista alle 20.30, apertura casse (e... buvette) alle 18.30 con aperitivo e cena. Nei prossimi giorni su questo sito saranno fornite informazioni e modalità di iscrizione!
World skate Europe Cup
Trasferta coppa europa
il 20 ottobre 2018 è previsto il primo turno della WS Europe Cup (ex Coppa CERS).
Per vivere questa avventura assieme alla squadra è prevista una trasferta in comodo torpedone fino a Iserlohn, cittadina a pochi chilometri
da Dortmund, dove è previsto il pernottamento e la sfida con la locale compagine dell’ERG Iserlohn.
La partenza è prevista nella mattina di venerdì 19 ottobre e il rientro nella serata di domenica 21 ottobre 2018, con il seguente programma
indicativo (informazioni definitive ai partecipanti):
Venerdì 19 ottobre 2018
07.30     Ritrovo e partenza dal Palaroller con comodo torpedone IVANBUS
12.30     Pausa con pranzo libero lungo il viaggio
18.00     Arrivo e presa delle stanze a Iserlohn, serata libera
Sabato 20 ottobre 2018
Giornata libera per visita di Iserlohn
18.00     Partita di WS Europe Cup ERG ISERLOHN -  RC BIASCA
Domenica 21 ottobre 2018
09.00     Partenza da Iserlohn per il rientro a casa
13.00     Pausa pranzo
19.00     Arrivo a Biasca

Il costo della trasferta è di Fr. 300.- per persona comprendente viaggio e pernottamento in hotel.
Le iscrizioni sono da comunicare entro venerdì 5 ottobre ad Alessio Bergamelli (079/307.75.42).

Andata
20.10.2018 / ERG Iserlohn- RCB
Ritorno
17.11.2018 / RCB - ERG Iserlohn
COMUNICATO 30.09.2018
Il Roller Club Biasca comunica con rammarico l’annullamento della prima partita di campionato, prevista venerdì 5 ottobre al Palaroller. Il provvedimento, preso dalla Federazione svizzera, è motivato da importanti difficoltà nella pianificazione degli impegni degli arbitri. La data del recupero e di conseguenza dell’esordio casalingo non sono al momento ancora conosciute. Le difficoltà di pianificazione della Federazione potrebbero portare la stessa a imporre ulteriori modifiche al calendario.
Questa situazione, contestata evidentemente dal nostro club, causa difficoltà sportive e societarie non indifferenti. Nonostante questi spiacevoli inconvenienti, il club invita tutti gli appassionati a non far mancare il proprio sostegno e la propria presenza alle partite, consultando regolarmente il calendario aggiornato del campionato sul sito www.rollerbiasca.ch.
Info supplementari contact@rollerbiasca.ch
30.09.2018
Esordio di coppa sfortunato e di campionato... rinviato.
Ginevra 4- 3 Biasca
La stagione del Roller Biasca è cominciata con una sconfitta sul campo del RHC Ginevra nel primo turno di Coppa Svizzera. Il primo impegno stagionale si prospettava difficile visto il blasone dell’avversario, ma la squadra di Orlandi si è presentata motivata e al gran completo, con tra le fila anche Gregorio Boll, reduce da un Europeo Under 20 giocato da protagonista. La squadra ticinese ha saputo imporre a tratti ritmo e gioco ai propri avversari, che si sono però dimostrati sin da subito più cinici e concreti. Costretti a inseguire durante tutta la partita i biaschesi hanno recuperato il doppio vantaggio iniziale dei ginevrini grazie a due tiri diretti di Orlandi e han saputo pareggiare, sempre con il campione viareggino, durante il secondo tempo, prima di soccombere nei tempi supplementari per il definitivo 4-3.
Il Biasca vede quindi sfumare la prima competizione della stagione, che lo vedrà impegnato anche nella rinnovata coppa Europa (WS Europe Cup) e nel campionato di LNA, il cui inizio è però posticipato per decisione della Federazione Svizzera: si sono infatti verificati dei problemi nella pianificazione degli impegni degli arbitri che hanno portato all’annullamento della prima partita, prevista venerdì 5 ottobre al Palaroller. Sul sito www.rollerbiasca.ch possono essere consultate le informazioni aggiornate sul calendario. Link comunicato
La stagione 2018/19 del RCB è alle porte!

Dopo l’entusiasmante cavalcata della scorsa stagione, le aspettative da parte di tutti sono alle stelle. Nonostante ciò la sopravvivenza sportiva e finanziaria dell’associazione non è per niente scontata e di conseguenza è indispensabile il supporto di tutti gli appassionati, attraverso il tifo, la presenza alle partite e i contributi economici (anche alla buvette!). La stagione in arrivo vedrà la squadra di LNA impegnata su tre fronti: campionato, coppa svizzera e coppa CERS (coppa europea). L’auspicio di tutti è di avere il Palaroller pieno e vibrante come per le partite degli scorsi play-off!

La società offre i seguenti tipi di abbonamento:
  • ·       Club dei 111 (entrata a tutte le manifestazioni ed extra)                     da  CHF  111.-

  • ·       Abbonamento partite (partite di campionato e coppa svizzera)          CHF   80.-

  • ·     Abbonamento curva Est (abbonamento per giovani in formazione tra i 16 e i 26 anni):     CHF    50.-

  • ·        Contributo sostenitore:       importo libero
Al seguente link: abbonamento sono fornite tutte le indicazioni necessarie per sostenere il RCB.
Roller Club Biasca – Curva EST
Contattaci
RCB
Torna ai contenuti