Il Biasca asfalta il Wimmis con una goleada e guadagna l’accesso ai quarti di Coppa Svizzera

RC Biasca 9 – RHC Wimmis 3

Malgrado il tempo uggioso si è registrata una buona affluenza di pubblico al Palaroller, dove questo sabato sono andati in scena gli ottavi di Coppa Svizzera. L’RC Biasca ha pescato al sorteggio l’RHC Wimmis, un’altra compagine di LNA già incontrata (e sconfitta 5:4 ai rigori) nel primo scontro casalingo di campionato.

I padroni di casa sono partiti col piede sull’acceleratore, rendendosi subito pericolosi dalle parti di Joel Iseli con le ripetute sfuriate di un indiavolato Scanavin.

Gli ospiti hanno inizialmente retto le pressioni dei rivieraschi, ma nulla hanno potuto all’11’42 sull’iniziativa personale di Gregorio Boll, che ha sciorinato la sua classe mandando fuori tempo la difesa e colpendo la pallina a mezz’aria dopo essersi accentrato.

Gregorio è pure protagonista nell’azione del 2:0. Sebbene la rete gli sia stata assegnata, ha in realtà offerto l’assist per la deviazione di un ben posizionato ‘Timo’ Devittori.

Ha così preso piede un periodo di evidente cedimento del Wimmis, durato fino al provvidenziale time-out e all’interruzione di gioco per un colpo rimediato dal portiere bernese: episodi che hanno spezzato il buon momentumdei ticinesi – portatisi nel mentre sul 4:0 grazie all’incursione di Pablo Saez e all’insistenza sottoporta di Devittori – e hanno dato la carica necessaria agli ospiti per trovare l’estemporanea rete del 4:1.

Al 23’53 è però ancora il Biasca ad avere l’ultima parola: 5:1 di capitan Ruggiero che finalizza il pulito fraseggio con Camillo Boll.

Il Wimmis approfitta della pausa per effettuare un cambio tra i pali e riordinare le idee, ma il cartellino blu rimediato dall’attaccante Andrin Gottwald al 26’ spazza definitivamente ogni ambizione di rimonta. Gregorio fredda infatti con un tiro preciso dal dischetto l’ultimo entrato Elias Kauter e porta i suoi sul 6:1.

Gli uomini di Pino Grippo hanno cercato di opporsi all’andamento della partita, impegnando a tratti un sempre attento Figueiredo. Gli slanci offensivi ospiti hanno però anche propiziato le ripartenze in contropiede dei viola su cui sono nate le loro ultime 3 reti – degne di menzione la rapida triangolazione Saez-Gregorio-Devittori per l’8:2 e il “poker” di Gregorio del 9:2, nata da un non facile controllo al volo da parte di Devittori.

Il confronto si è poi concluso sul perentorio 9:3, secondo risultato utile consecutivo per i biaschesi.

È stata nel complesso una partita di difficile lettura per gli Oberländer, fattisi trovare spesso allo sbaraglio di fronte ad un compatto e cinico Biasca. La partenza di Gaël Jimenez, che per due anni è stato un perno essenziale della compagine bernese, sembra ripercuotersi ancora drasticamente sull’organizzazione dell’intera squadra. Bravi d’altro canto i rivieraschi, trascinati dalla carica dirompente di ‘Greg’ (4 reti, 2 assist) e ‘Timo’ (3 reti, 1 assist), nel non fare sconti di alcun tipo e nel garantirsi così agevolmente l’accesso ai quarti.

Non hanno riservato grosse sorprese gli altri incontri di Coppa disputati, che hanno visto imporsi tutte le compagini di LNA – fatta eccezione per l’estromissione del Ginevra da parte del Pully.

Di Paolo Togni

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