UN INDOMITO RC BIASCA AGGUANTA TRE PUNTI PREZIOSI CONTRO LA NEOPROMOSSA THUNERSTERN

RC Biasca 5 – SC Thunerstern 4

Sesta sfida di campionato al via, con l’RC Biasca che ha accolto al Palaroller i biancorossi del Thunerstern – squadra fresca di promozione che ha finora ben operato, non sfigurando affatto nella lega superiore e registrando già diversi risultati utili. 

Si segnala il rientro di Figueiredo tra i pali per i padroni di casa e la presenza in panchina di Pietro Giger (ancora a mezzo servizio).

Primo tempo che ha visto i rivieraschi imporsi in modo perentorio, gestendo la sfida con maturità sin dai primi istanti. Coach Pezzatti ha infatti avuto poco da recriminare ai suoi uomini, andati in vantaggio al primo minuto con Ivan Ruggiero e vicinissimi al raddoppio con Mattia Bigiotti sull’azione successiva. 2:0 che è giunto al 10’49 grazie a Giacomo Scanavin che, battuto Simos Panagopoulus, è andato a incitare i già galvanizzati tifosi sotto la curva.

Il divario tecnico tra le due squadre si è palesato in maniera evidente al 13’, con un’azione da manuale di capitan Ruggiero che ha spiazzato la difesa avversaria per poi servire la rete del 3 a 0 a un ben posizionato Pablo Saez.

I giocatori del Thunerstern hanno cercato di invertire le sorti del confronto, ma i loro impulsi offensivi sono stati stroncati sul nascere dei padroni di casa o si sono comunque rivelati troppo timidi per impensierire Figueiredo.

Per riuscire a realizzare la loro prima rete, i bernesi hanno dovuto attendere il 19’, quando Devittori ha rimediato un cartellino blu per un contrasto alla balaustra giudicato eccessivamente duro. Al dischetto si è presentato Gian Rettenmund, primo biancorosso ad espugnare la porta dei viola.

Il primo periodo ha dato l’impressione che la partita potesse venir archiviata tranquillamente dai padroni di casa, ma di ben altra caratura si è rivelato il secondo. Negli ultimi 25 minuti, le due squadre hanno infatti dato vita ad un incontro da playoff; caratterizzato da intensità agonistica, numerosi avvicendamenti offensivi e un maggiore numero di contrasti fisici.

Aiutato dalla foga creatasi, il Thunerstern è riuscito a rientrare in partita con la doppietta di Jonas Schädeli che, con una deviazione sottoporta e un rigore, ha riportato gli ospiti sul 3:3 nei primi 7 minuti.

Molte le occasioni avute in seguito su entrambi i fronti e parecchi pure i sussulti che hanno attraversato la Curva Est. Delicati poi gli ultimi 6 minuti di confronto, quando il tabellone segnava 9 falli per parte.

6’06 da giocare e nuovamente Rettenmund chiamato a tirare un rigore. Decisivo Figueiredo (con un doppio intervento!) nello sventare il 3:4 avversario allo scattare del decimo fallo dei viola. 3 minuti più tardi è il Thunerstern a commettere il decimo fallo – inevitabile, viene da dire, vista la carica agonistica messa in campo dai giocatori – e il Biasca non perdona: liberatorio il gol realizzato dal solito Gregorio Boll che, con un rigore simile a quello confezionato nella precedente sfida contro il Dornbirn, supera in scioltezza il portiere del Thun e si rifà per la rete annullata al nono minuto di gioco.

A mettere il risultato definitivamente in cassaforte ci pensa il giovane Bigiotti, quando al 49’, tentando un passaggio al centro per G. Boll, trova la deviazione fortuita di un difensore avversario.

I tifosi presenti al Palaroller non possono fare altro che ringraziare i propri beniamini per le emozioni regalate. La coppia Ruggiero-Saez, difficile da contenere per il reparto difensivo degli ospiti, si è confermata incisiva, trascinando i compagni grazie alla buona velocità nelle gambe e una visione di gioco al di sopra della media. 

Si potrebbe recriminare su alcune chiamate arbitrali dubbie – emblematica quella a meno di 2 secondi dal fischio finale in favore dell Thunerstern da cui è nata la quarta rete su rigore – che hanno consentito agli ospiti di addolcire oltremodo il risultato finale, senza però compromettere l’enorme lavoro svolto della compagine ticinese.

Vittoria a posta piena assai importante che, oltre a consentire al Biasca di riagganciare Thunerstern e Diessbach a quota 11 punti (in una classifica al momento molto equilibrata), dà un’ulteriore iniezione di fiducia in vista della sfida di Coppa di sabato 3 dicembre al Palaroller contro il Wimmis.

di Paolo Togni

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